IL PRIDE NELLA STORIA FILATELICA

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Emesso il primo annullo postale che celebra la manifestazione dell’orgoglio gay, lesbico, bisessuale e transessuale. Accade a Grosseto, dove domani sfileranno migliaia di persone.

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GROSSETO – Un annullo filatelico per celebrare la giornata conclusiva del Gay Pride, che si terrà sabato prossimo a Grosseto. E’ la prima volta che una manifestazione gay, lesbica, bisessuale e transessuale viene ricordata con un annullo filatelico: la richiesta dell’Arcigay di Grosseto e’ stata accolta dalle Poste italiane. Il Comitato Toscana Pride ha già selezionato tre francobolli (uno di questi è dedicato al 50.mo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo) sui cui far apporre il bollo postale. Gli annulli verranno eseguiti sabato pomeriggio, in piazza Barzanti, da dove partirà il corteo conclusivo del Gay Pride.
«E’ un segno dei tempi che stanno cambiando þ commenta soddisfatto il portavoce del Toscana Pride Davide Buzzetti – per la prima volta le tematiche gay entrano nel mondo del collezionismo filatelico. Si tratta di una novità importante che farà entrare il Toscana Pride a tutti gli effetti nella storia». Dopo 60 giorni dall’effettuazione del servizio, con il soddisfacimento di richieste di annullo speciale provenienti da tutto il mondo, il timbro verrà depositato nel museo storico della comunicazione a Roma.
Intanto stamattina, alle ore 11 presso la Sala Eden del Bastione Garibaldi, sede della Cittadella del Pride, si è svolto il dibattito, organizzato dal dipartimento esteri di Arcigay nazionale, “Essere gay a Cuba“. Il dibattito è stato l’occasione per riflettere sulla situazione di gay, lesbiche e transessuali a seguito del recente viaggio a Cuba di una delegazione di Arcigay insieme ad una delegazione dell’ARCI. In quell’occasione Arcigay ha chiesto al ministro della Cultura Abel Prieto di permettere a lesbiche, gay, bisessuali e transessuali la possibilità di costituire proprie associazioni. Si è trattato del primo incontro, avvenuto nella sede del Ministero all’Avana, fra un’organizzazione omosessuale straniera e il governo cubano.
Durante il soggiorno a Cuba, la delegazione Arcigay è entrata in contatto con alcuni dei più importanti intellettuali gay cubani: due di loro, Reynaldo Gonzales (scrittore, Premio Nazionale di Letteratura 2004) e Nelson Simon (poeta, Premio della Critica 2002) erano stamani a Grosseto a dare la loro testimonianza e a riflettere su come agire per aumentare gli spazi di libertà per le persone omosessuali e transessuali nell’isola.
All’incontro, introdotto dal presidente nazionale di Arcigay Sergio Lo Giudice, hanno preso parte anche Tom Benetollo, presidente nazionale dell’ARCI, e Renato Sabbadini, Responsabile Esteri di Arcigay.
Nel pomeriggio, alle ore 18, ancora presso la sala Eden del Bastione Garibaldi, si terrà la tavola rotonda organizzata da Rifondazione Comunista “Nozze spagnole. Dalla Toscana al modello Zapatero. Per un’Europa dei diritti“. Introduce Saverio Aversa, referente nazionale Prc “Culture delle differenze” Intervengono: Alessio De Giorgi, presidente Arcigay Toscana, Porpora Marcasciano, Movimento Identità Transessuale, Ezio Menzione, avvocato, Nichi Vendola, deputato Prc, Titti De Simone, deputata Prc
Ancora oggi, sempre alle 18, presso il Museo Archeologico e dell’Arte della Maremma in piazza Baccarini 3, si inaugura la personale di Marco SilombriaAccartocciati e ceramiche“, organizzata da GayLib, l’associazione omosessuale liberale e di centrodestra, in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Cassa di Risparmio di San Miniato. L’esposizione resterà aperta fino al 28 luglio tutti i giorni (10-13; 17-20).
Stasera tempo di divertirsi: alle 21.30 il palco della Cittadella del Pride accoglie le Spaventapassere che con Platinette intratterranno allegramente la platea.
Da segnalare domani sabato 19 giugno alle ore 10,30 presso l’aula consiliare del Palazzo Comunale l’incontro dibattito dal titolo “Il centrodestra e i diritti dei gay: un’occasione da non perdere” cui parteciperanno l’onorevole Dario Rivolta (Forza Italia), presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati e primo proponente della proposta di legge “azzurra” per l’istituzione del PaCS (Patto Civile di Solidarietà), Francesca Scopelliti (Forza Italia) assessore ai Diritti dei cittadini del Comune di Grosseto, Enrico Oliari, presidente nazionale di GayLib. Il sindaco di Grosseto, Alessandro Antichi saluterà ufficialmente la manifestazione. Il dibattito sarà moderato da Marco Anselmo Jouvenal, segretario politico di GayLib.

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