IL VESCOVO GAY SI DIMETTE

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Per evitare il rischio di uno scisma, Jeffrey John, candidato vescovo di Reading dichiaratamente omosessuale, ha chiesto di poter rifiutare l'incarico. Secondo alcuni, è stato costretto alla rinuncia.

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LONDRA – La spaccatura che rischiava di dividere la Chiesa anglicana si è ricucita in seguito alla rinuncia da parte di Jeffrey John, il prete dichiaratamente gay e convivente con il suo compagno da 27 anni, che stava per essere nominato Vescovo della Diocesi di Reading. Nonostante lo stesso Arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, avesse espresso sostegno alla nomina, la numerosa e potente comunità anglicana della Nigeria aveva minacciato lo scisma, per bocca del suo leader, l’Arcivescovo Peter Akinola, che aveva definito l’omosessualità “un abominio”.
Dopo alcuni giorni di tensione, il candidato vescovo ha chiesto alla Regina il permesso di rifiutare l’incarico: secondo alcune voci, la rinuncia sarebbe arrivata dopo precise pressioni in questo senso da parte dell’Arcivescovo di Canterbury. C’è addirittura chi, tra i suoi conoscenti, dice che sarebbe stato obbligato a dimettersi.
“Non avrebbe mai rifiutato l’incarico di sua volonta’”, ha sottolineato il reverendo Colin Slee, decano della cattedrale di Southwark, a Londra, dove John e’ cancelliere. “Per la comunita’ anglicana le sue dimissioni sono una catastrofe”, ha precisato ai microfoni della Bbc. “Forse le nostre chiese sono vuote perche’ diamo un’immagine di noi centrata su pregiudizio e bigottismo”.
Slee ha detto di aver visto John sabato dopo un incontro durato sei ore a Lambeth Palace con l’arcivescovo di Canterbury, capo della chiesa anglicana. Il quotidiano ‘The Times’ ed altri giornali raccontano oggi che l’incontro e’ stato tanto lungo perche’ il neo-vescovo di Reading – il quale, nominato a fine maggio, avrebbe dovuto assumere ufficialmente l’incarico con una cerimonia all’abbazia di Westminster il 9 ottobre – aveva inizialmente rifiutato di firmare la lettera di dimissioni che gli veniva proposta.
Nella chiesa anglicana rapporti omosessuali sono permessi ai membri laici ma non ai sacerdoti, che in quel caso devono rimanere celibi. John invece per 27 anni ha avuto una relazione – che ora e’ interamente platonica – con un altro pastore anglicano.

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