IN IRAQ L’ISPETTORE SADOMASO

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McGeorge stava per essere inviato dalle Nazioni Unite nel paese di Saddam, quando si è scoperto che ha fondato un gruppo di amanti del genere leather.

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Scandalo leather tra gli ispettori ONU. Secondo il Washington Post, Harvey John “Jack” McGeorge, candidato a essere nel gruppo di ispettori in missione in Iraq, oltre ad essere un ex-marine e uno specialista dei servizi segreti, e a condurre una azienda che si occupa di ricerche, analisi e formazione anti-terrorismo, è anche co-fondatore e ex-presidente di un “gruppo pansessuale sadomasochista” dell’area di Washington D.C.
Le Nazioni Unite erano certe che McGeorge fosse qualificato per la missione di ispettore degli armamenti in Iraq. Anche il Dipartimento di Stato la pensava così, e aveva addirittura proposto McGeorge senza condurre un esame preliminare. Ma dopo che i dettagli riguardanti le passioni S/M sono apparsi sul Post, McGeorge ha proposto le sue dimissioni. Il capo degli ispettori delle Nazioni Unite, Hans Blix le avrebbe rifiutate, affermando che la vita privata del candidato non ha niente a che vedere con il suo lavoro.
Purtroppo il Segretario della Difesa americano non la pensa come Blix.
Persino in questi tempi di guerra, i legislatori e i leader delle forze armate americane non possono condividere le conclusioni di Blix: cioè che il personale militare qualificato non dovrebbe essere licenziato per le proprie abitudini sessuali private.
La follia della politica militare del “don’t ask, don’t tell (non chiedere, non dire)” era venuta alla ribalta anche la scorsa settimana con l’annuncio che l’Esercito aveva licenziato sette traduttori dall’arabo per la loro omosessualità. E a niente è valso il fatto che l’arabo sia per i militari probabilmente il linguaggio più utile da un punto di vista strategico in questo momento.
E’ come un uomo affamato che rinuncia a un pasto gratuito perché ci sono troppi carboidrati.
Alcuni tra coloro che ritengono che McGeorge non si adatto a servire le forze armate, sottolineano il fatto che egli ha recentemente pubblicato un annuncio online alla ricerca di una schiava, stando a quanto riportato da Salon. La richiesta, naturalmente, riguardava un gioco di ruolo privato, ma molti si sono alzati per impedire che egli venisse inviato in Iraq, dove le donne sono ancora oppresse. Potrebbe magari essere tentato di dominare qualche femmina a caso?
La discussione sembra ricordare una vecchia convinzione vigente tra militari secondo la quale avere dei gay che condividono lo spogliatoio o il dormitorio con gli etero potrebbe condurre a una valanga di indesiderate avance omosessuali. La realtà è la seguente: innumerevoli gay e etero ogni giorno fanno miliardi di scelte riguardanti gli impulsi e i desideri personali che dimostrano una cosa chiamata “auto-controllo”. Se gli ufficiali americani si unissero a Blix e avessero fiducia nel fatto che McGeorge può tenere la sua sessualità sotto controllo mentre è al lavoro, lo stesso principio potrebbe essere applciato ai gay e alle lesbiche che svolgono servizio.
Va anche notato che Blix, l’ufficiale che ha difeso McGeorge in maniera più forte, viene dalla Svezia, uno dei 24 paesi che non escludono i gay e le lesbiche dalle forze armate.
Invece di fare sempre i comandanti, gli americani dovrebbero prendere una lezione dalle regole del sadomaso, e fare i sottomessi per una volta: potrebbe essere la volta buona per imparare un paio di trucchetti interessanti.

di Gay.com

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