Inchiesta Arcigay, i vostri interventi

di

La nostra inchiesta su Arcigay non manca di far parlare dell'associazione. Finalmente, diciamo noi. Perché spesso il divario tra chi la dirige e i suoi iscritti è sorprendentemente...

952 0

Da chi avanza dubbi sulla propria appartenenza ad un’associazione solo per poter entrare nei locali gay a chi lamenta una mancanza di trasparenza. Da chi accusa Gay.it di avere chissà quali interessi nel portare avanti la sua inchiesta a chi auspica invece che qualcosa finalmente cambi. È quanto emerge dai commenti dei nostri lettori che dopo aver letto la terza puntata del nostro viaggio dentro l’associazione gay, quella relativa al bilancio, e dopo l’editoriale del direttore Alessio De Giorgi, hanno sentito il bisogno di dire la loro sul nostro forum.

"Nonostante sia iscritto da diversi anni all’Arcigay non ho mai ricevuto un invito a partecipare a nessun congresso/riunione/assemblea", scrive Flaviotrotti e il suo è un intervento ripreso da più parti che, anche se con termini diversi, esprimono lo stesso concetto. Come pescedigatto, ad esempio: "Per arcigay sei solo un numero, una tessera pagante – scrive – Arcigay ha un primato numerico di iscritti dovuto al fatto che la gente si tessra per entrare nei locali di cruising". E se sono in molti a chiedere un cambio di rotta nel meccanismo di tesseramento, che non li costringa ad iscriversi per forza ad Arcigay pur di entrare nei locali del circuito, la maggior parte si dice indignata per la mancanza di trasparenza dell’associazione.

Divisi nel giudicare Arcigay, fra i lettori c’è chi esagera nei commenti negativi come X Genio ("Arcigay è un’associazione immonda, che prospera nell’illegalità e nell’immoralità") e c’è chi sente di doverla difendere che – come dice massese –  "pur tra i suo imille errori, è l’unico punto di riferimento nazionale per noi altri".

Non manca, poi, chi se la prende con Gay.it per la scelta di occuparsi di Arcigay. Come Sergio Roma che scrive: "Complimenti, invece di essere uniti sopratutto in questo periodo negativo per tutte le associazioni gay e per tutti i gay stessi, continuiamo a dividerci (…) che diritto e con quale giustificazione valida Gay.it fa i conti in tasca all’Arcigay?". A questa ed altre critiche rivolte a noi risponde Antonio Roma: "Chiedersi perché Gay.it scrive pezzi di questo genere su Arcigay è come chiedersi perché Repubblica è stata in primo piano, chessò, nel raccontare l’inchiesta sull’affare Unipol: nonostante la parte politica sia più o meno la stessa, Gay.it e Repubblica fanno semplicemente il loro mestiere di informare i loro lettori". Ed effettivamente, ci sentiamo di sottoscrivere in pieno che noi abbiamo solo fatto il nostro mestiere. E dice bene solaris-78: "gradirei che Arcigay dicesse la sua in merito a questa scottante situazione". Abbiamo chiesto un’intervista al presidente Aurelio Mancuso e siamo in attesa di una risposta.

E se qualcuno avanza strane ipotesi sull’inchiesta "come mai proprio adesso questa campgana antiarcigay – si chiede Pasquinoforse qualcuno mira alla gestione della stessa?" qualcun altro se ne rallegra, come soledamor: "Non si può che plaudire al tentativo di fornire un’informazione libera dagli schemi obsoleti del centralismo democratico versione gay ".

Continuate a dire la vostra sul nostro forum, la leggeremo volentieri. Il dibattito – finalmente – è aperto.

 

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...