Pensioni, Inps conferma: “Tutti i diritti dei coniugi estesi agli uniti civilmente”

di

La conferma della Direzione centrale pensioni: ok alle procedure per la reversibilità.

inps
CONDIVIDI
55 Condivisioni Facebook 55 Twitter Google WhatsApp
5134 10

INPS: la Direzione centrale pensioni conferma le disposizioni in materia pensionistica sulle unioni civili.

In un comunicato, l’INPS ricorda la pacifica estensione alle coppie unite civilmente di tutti i diritti legati alle prestazioni pensionistiche e previdenziali già previste per le coppie coniugate.

“A decorrere dal 5 giugno 2016, ai fini del riconoscimento del diritto alle prestazioni pensionistiche e previdenziali (es. pensione ai superstiti, integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, successione iure proprio, successione legittima, etc.) e dell’applicazione delle disposizioni che le disciplinano, il componente dell’unione civile è equiparato al coniuge. Inoltre, l’articolo 1, commi da 66 a 69, della legge in esame prevede la copertura finanziaria degli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni relative alle unioni civili, nonché la comunicazione da parte dell’Inps al Ministro del lavoro e delle politiche sociali dei dati relativi agli oneri di natura previdenziale ed assistenziale derivanti dall’attuazione della disposizione in esame, al fine di consentire il relativo monitoraggio da parte del predetto Dicastero. Con successivo messaggio verranno fornite istruzioni procedurali inerenti alla gestione delle prestazioni pensionistiche e previdenziali riconosciute in favore dei destinatari della norma in oggetto”.

Così parla il direttore generale Vincenzo Damato. Una conferma ufficiale che vuole ribadire l’equiparazione, almeno su questo punto, al matrimonio, e che ribadisce la natura altamente antidiscriminatoria della legge.

 

Leggi   Reggio Emilia, accolta prima cittadinanza italiana dopo l'unione civile
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...