“Intolleranti anonimi”: l’omofobia si può curare

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Dodici tra associazioni lgbt e sindacati lanciano la campagna in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia. In trenta città volantinaggi e affissioni pubbliche. E poi concerti e premiazioni.

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In occasione della V Giornata Internazionale contro l’omofobia che si celebrerà il 17 Maggio prossimo, dodici tra associazioni e sindacati lanciano la campagna nazionale "Intolleranti anonimi", promossa in oltre trenta città. Si tratta della prima volta che si costituisce un vasta rete associativa contro l’omofobia e la transfobia, "un nuovo comitato di liberazione nazionale – dicono gli organizzatori – per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana su una piaga sociale complessa e dolorosa per la vita delle persone lgbt".

"Vogliamo mandare un messaggio di sostegno alle persone che soffrono di questa terribile malattia, chiamata omofobia, che le costringe ad odiare, ad andare contro natura, violentando la naturale tendenza solidale dell’uomo – dichiara Luca Trentini, responsabile della campagna –. Condanniamo in modo fermo la violenza omofoba, ma desideriamo essere vicini agli omofobi, offrendo loro la possibilità di riacquistare serenità e trovare la guarigione tramite la cultura delle diversità e la pratica della solidarietà".

"La violenza omofoba si esprime in diverse forme: le persone lgbt subiscono sulla loro pelle episodi di aggressione, omicidio, bullismo – conclude Trentini – ma talvolta l’omofobia assume anche contorni meno eclatanti e più domestici, viene attuata in modi e forme più eleganti, si nasconde sotto parole forbite e discorsi dotti, si rivela in contesti più accattivanti e familiari, provocando in ogni caso ferite insanabili".

E sono trenta le città di tutta Italia in cui, con volantini, manifesti  e affissioni pubbliche si lancerà la campagna. Ecco l’elenco completo: Agrigento, Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cosenza, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Parma, Perugia, Pesaro, Pistoia, Pordenone, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rovigo, Senigallia, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Verbania e Verona.

Nell’era della Rete, poi, non poteva mancare un supporto web alla campagna. Il sito www.intollerantianonimi.it, vuole essere una vetrina della realtà dell’omofobia, fornendo, allo stesso tempo strumenti culturali per combatterla.

Sono decine le iniziative culturali che le associazioni organizzano in tutte le città italiane per creare circostanze di relazioni serene e costruttive tra le diverse identità, sessuali e non solo. La musica, ad esempio, diventa uno dei canali universali per coinvolgere le persone. A Bologna, infatti, si terrà il concerto "Più Omofonia Meno Omofobia", promosso dal circolo Il Cassero e organizzato da Komos – Coro Omofonico Bolognese, presso l’Auditorium DMS, il 17 maggio alle ore 21.

A Genova, poi, sempre il 17 maggio, all’interno della programmazione del Pride nazionale 2009 che si concluderà il 27 giugno, si svolgerà il concerto reggae del cantante jamaicano Luciano, risposta alle canzoni omofobe che, purtroppo, appartengono a questo genere così popolare e amato dai ragazzi. L’evento si terrà alle ore 21.30 ai Giardini Baltimora. A Milano si terrà una serata di gala presso il Karma, organizzata da CIG Arcigay Milano, nel corso della quale saranno premiate Vladimir Luxuria come personaggio lgbt dell’anno e Simona Ventura come personaggio gay-friendly dell’anno.

Le associazioni che promuovono la campagna sono: Arcigay – Associazione Lesbica e Gay Italiana, ArciLesbica – Associazione nazionale, Agedo – Associazione genitori, parenti e amici di omosessuali, Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali, CGIL – Ufficio Nuovi Diritti, ARCI, Associazione Radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Dì Gay Project, GayLib, Rete Lenford – Avvocatura per i Diritti LGBT, Rete degli Studenti Medi.

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