“Introdurremo la sharia in Olanda”

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La sezione olandese della Lega Araba Europea (LAE) intende introdurre nei Paesi Bassi le punizioni corporali islamiche.

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AMSTERDAM – La sezione olandese della Lega Araba Europea (LAE) intende introdurre nei Paesi Bassi le punizioni corporali islamiche. Sul quotidiano di Rotterdam NRCHandelsblad, il presidente Mohammed Cheppih (26 anni), interrogato sull’ipotesi di una vittoria elettorale massiccia della LAE e sulla possibilità che egli stesos giunga al potere, ha risposto: «In quel caso avremo una democrazia islamica, sì, con la sharia. Se la maggioranza lo vorrà, si potranno anche applicare le punizioni corporali. Assolutamente. Prima di applicare le punizioni corporali, bisogna creare uno Stato islamico ideale in cui tutti i problemi, come la povertà, siano risolti».
Cheppih dichiara inoltre che «quando si crede veramente in ciò che afferma Allah, non si può essere omosessuali, perché l’omosessualità è passibile della pena di morte, secondo il Corano».
Ancora sugli omosessuali, aggiunge: «A loro decidere se vogliono essere omosessuali o no, a condizione che non facciano smorfie nelle sfilate gay e altro. Si devono comportare normalmente e non vivere la loro sessualità in pubblico, ciò che d’altra parte vale anche per gli eterosessuali».
Queste dichiarazioni hanno inquietato il deputato liberale Geert Wilders, che chiede di «sapere quale legame esista tra Cheppih, che è sostenuto dalla direzione della LAE, e i finanziatori sauditi».

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