IO DONNA, SCHIERATA COI GAY

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Intervista a Tiziana Maiolo di Forza Italia, responsabile delle politiche per i diritti civili: "La famiglia va tutelata ma vanno dati diritti a chi non non vuole sposarsi"

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MILANO – Nel 1992 a Milano, Mario Chiesa viene arrestato mentre intasca una tangente da 30 milioni. Si scopre così un’Italia infetta e corrotta. La classe politica viene travolta dai fatti e molti partiti inghiottiti dall’oblio e sepolti dalle macerie della corruzione. Silvio Berlusconi, imprenditore e vate mediatico, presenta il 26 gennaio 1994 il "Discorso della discesa in campo". Nasce Forza Italia. Il 15 aprile entra in Parlamento, dopo aver vinto le elezioni, e il 20 maggio Berlusconi diventa Presidente del consiglio. Il governo cade a dicembre, dopo che il premier riceve un avviso di garanzia mentre presiede a Napoli la Conferenza dell’Onu. Nelle ultime consultazioni politiche ritornano al governo.

Per la nostra inchiesta sulle posizioni dei partiti verso i diritti civili, intervistiamo Tiziana Maiolo: parmense, giornalista, passata dal Pci a Rifondazione per aderire nel 1994 a Forza Italia. Segue con linea garantista i principali processi penali ed è responsabile delle politiche dei diritti civili.

Onorevole, come va il governo?

Governare è difficile! Poi abbiamo questi maledetti problemi economici che non ci aiutano certo.

Quali politiche sociali servono?

La cosa importante è di non fare puro assistenzialismo. Al centro stanno i diritti del cittadino, sia singolo che facente parte di aggregazioni diverse. Occorre fare prevenzione verso gli anziani soli o le persone che vivono situazioni di instabilità, come i malati di aids, i tossicodipendenti, i carcerati. Dare loro assicurazione lavorativa che li faccia star meglio.

I gay hanno diritto di cittadinanza nella nostra società?

Certo, ci mancherebbe altro! La Costituzione impedisce ogni forma di discriminazione. Come donna ho una particolare sensibilità verso di voi, proprio perché anche alle donne manca spesso questo diritto di cittadinanza. In un’assise dell’Onu o in un convegno di Confindustria, vedo solo cravatte e questo non mi piace.

Ci sono categorie da tutelare?

Non mi piace la politica del proteggere. Tranne se riguarda i piccoli. E’ meglio la tutela dei diritti del singolo, anche contro la forza dello Stato.

Contro la forza dello Stato?

Certo! Quando un diritto di un singolo è contrapposto alla forza dello Stato, questo diritto va difeso.

Qual è la posizione di Forza Italia sulle coppie di fatto?

Su questo tema tutti i partiti indicano dei giudizi trasversali e non univoci. Questo perché, secondo me erroneamente, si pensa che siano temi che appartengono alla coscienza. Io non la penso così, ma non posso parlare a nome del partito.

D’accordo, allora ci dica la posizione della responsabile per i diritti civili di Forza Italia.

Le coppie di fatto vanno assolutamente regolamentate, attraverso l’istituzione di registri, cosa che non tutti in Forza Italia condividono.

Figurarsi un Pacs, onorevole.

Lei mi conduce alla vicenda di Alessio e Christian. Io ritengo utile arrivare alla stipula di accordi contemplati nel Pacs francese, anche per cancellare problemi che esistono come: l’affitto, l’eredità o l’aiuto in caso di estremo bisogno.

La Costituzione non ci aiuta in questo.

Quando è stata scritta non esistevano queste cose. La famiglia va tutelata ma vanno dati diritti a chi non ha voglia o non vuole sposarsi. Sarebbe un fatto di civiltà!

I cattolici frenano…

In Italia abbiamo l’aborto e il divorzio. Ascolti: un mio amico giornalista è scomparso dopo un tremendo incidente ed era diviso dalla moglie. La sua attuale compagna si è trovata in mezzo alla strada subito dopo le esequie. Orribile!

Lei sta insieme a Giovanardi, che non la pensa così.

Ho litigato con lui parecchie volte, e quello che è andato a dire da Vespa, davanti a Christian ed Alessio, non lo condivido affatto. Lui ha il premio di essere esplicito rispetto ad altri, ma è un ostacolo che riguarda tutti i cattolici.

Ma il Parlamento dovrebbe essere laico, o no?

Assolutamente sì. Quando discutemmo la legge sulla violenza sessuale, non ci fu verso di parlare con Giovanardi sull’amore tra un maggiorenne ed una minorenne. La società della politica è ancora troppo maschilista!

Ed insensibile…

Perfetto! Mancano i principi liberali in una società liberale; insufficienti sia da destra che da sinistra.

Nessuno si salva?

La destra è bacchettona e la sinistra ha il chiodo fisso della tutela e dei convegni pomposi.

Sulle adozioni?

Per mia esperienza credo che un bimbo debba avere come punti di riferimento un uomo ed una donna.

Forza Italia è al governo. Recepirà la Direttiva Europea sui gay?

Dovrebbe, ma non credo lo farà! Questo non vuol dire che voi non dovete far valere questi diritti sacrosanti.

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