IVREA LA GAYA

di

A Ivrea, incontri sull'omosessualità patrocinati dal Comune

998 0

IVREA. In tempi di licenziose carnevalate, un nome come ‘Ivrea la gaya’ potrebbe far pensare a una divertita manifestazione goliardica, magari legata alla famosa ‘battaglia delle arance’ per cui questa operosa cittadina pedemontana, già sede dell’Olivetti, è nota in tutta Italia: si tratta invece di un’iniziativa molto seria e interessante che coinvolgerà per un mese la comunità eporediese parlando di omosessualità attraverso dibattiti e proiezioni di film.

L’iniziativa, come spiega uno degli ideatori, Andrea Benedino, portavoce del Coordinamento Omosessuali DS e Presidente del Consiglio Comunale di Ivrea, "altro non vuol essere se non il tentativo di aprire una discussione nella nostra città sulla realtà omosessuale, attraverso la proiezione di film a tematica gay, la presentazione di libri e l’intervento di relatori qualificati ed autorevoli. Cercheremo di trattare alcuni temi importanti e di attualità, come il rapporto tra l’omosessualità e la chiesa, o i problemi che i giovani omosessuali vivono nell’ambito della scuola. Per un mese, una volta alla settimana, la nostra città sarà chiamata a confrontarsi con i problemi, le emozioni, le speranze, i diritti delle persone omosessuali".

Tra gli ospiti dei dibattiti ci saranno infatti personalità autorevoli come il filosofo Gianni Vattimo, il presidente onorario dell’Arci Gay Franco Grillini e Paola Dall’Orto, presidente dell’Agedo, l’associazione dei genitori di omosessuali.

È la prima volta che si tiene una manifestazione del genere nel piccolo centro piemontese e tenuto conto che si tratta comunque di una realtà provinciale, l’evento ha un forte significato dal punto di vista civile e sociale, tanto più che non si tratta di un’eco al pestaggio del povero Mario di Orbassano, cittadina peraltro lontana da Ivrea (il brutto fatto di cronaca dei giorni scorsi ha comunque sicuramente scosso le coscienze di qualunque piemontese), ma la presa di coscienza di un bisogno di informazione e riflessione su temi importanti come l’identità sessuale anche in centri urbani non vasti dove spesso si crea un tessuto sociale che difficilmente riesce ad accettare la presenza e le modalità culturali di chi viene ancora considerato ‘un diverso’.

Gli incontri si terranno presso l’ABCinema di Ivrea, organizza la Cooperativa Rosse Torri.

IL PROGRAMMA:

Giovedi’ 8 marzo Presentazione del libro ‘La confessione. Un prete gay racconta la sua storia’. Intervengono: l’autore, Marco Politi, il filosofo Gianni Vattimo e Giovanni Minerba, direttore del Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali.

Mercoledì 14 marzo Proiezione di ‘Che cos’è mai questo amore?’ di Giovanni Minerba, ripresa dello spettacolo teatrale omonimo messo in scena da Carlo Di Maio, liberamente ispirato al libro inchiesta di Thomas Migge ‘Può mai l’amore essere peccato?’ e affiancato da un contributo di Massimo Lacchesi. Lo spettacolo mette in scena le confessioni di alcuni sacerdoti omosessuali, la loro sofferenza e la loro difficoltà nel vivere una ‘doppia’ diversità.

Mercoledì 21 marzo Proiezione del film ‘Le fate ignoranti’ di Ferzan Ozpetek con Margherita Buy e Stefano Accorsi.

Mercoledi’ 28 marzo Proiezione del video ‘Nessuno uguale’ di Claudio Cipelletti cui seguirà un pubblico dibattito con Claudio Cipelletti, Paola Dall’Orto e Franco Grillini (serata realizzata con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Ivrea).

Per ulteriori informazioni: Cooperativa Rosse Torri, tel. e fax 012548516.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...