J. K. Rowling rivela: “La licantropia di Remus Lupin è una metafora dello stigma dell’AIDS”

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"La comunità dei maghi è incline al pregiudizio come la nostra, per cui Lupin mi ha dato la possibilità di esaminare queste attitudini".

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J.K. Rowling ha avviato uno degli eventi letterari più importanti degli ultimi decenni: la saga di Harry Potter l’ha resa famosa in tutto il mondo e ha riscosso un successo planetario che coinvolge tutte le età, al quale hanno contribuito anche i film con Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson.

La scrittrice inglese sta pubblicando in queste settimane degli e-book di approfondimento per gli appassionati della saga, dove vengono raccontati i retroscena sull’ideazione dei temi, sulla realizzazione della psicologia dei personaggi e sulle vicende che li riguardano. In particolare, in “Short Stories From Hogwarts of Heroism, Hardship and Dangerous Hobbies“, Rowling parla del personaggio di Remus Lupin, licantropo e professore di Difesa contro le Arti Oscure in “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban“.

La condizione di licantropia di Lupin è una metafora per quelle malattie che si portano dietro lo stigma, come l’HIV e l’AIDS. Le malattie che riguardano il sangue sono circondate dalle più svariate superstizioni, probabilmente a causa di tabù sul sangue stesso. La comunità dei maghi è incline all’isteria e al pregiudizio nei suoi confronti come la nostra, per cui il suo personaggio mi ha dato la possibilità di esaminare queste attitudini.

In effetti la sua condizione è fortemente metaforica: da giovane viene infettato dal virus della licantropia, che nell’universo fantastico della saga è appunto trasmesso col sangue. La sua personalità è timida, insicura e riservata e si impone di mantenere il segreto sulla malattia per non far sì che questo lo pregiudichi sul piano sociale e affettivo. Spesso ne soffre: nonostante ciò, riesce a sposarsi e ad avere dei figli, oltre che a godersi la vita e a circondarsi di persone che lo amano.

J. K. Rowling è da tempo attiva in favore della comunità LGBT, su molteplici fronti: dalla beneficenza per le associazioni contro l’omofobia e l’AIDS alle prese di posizione pubbliche. Ricordate quando rivelò che Silente, il preside di Hogwarts, è gay?

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