L’Arabia Saudita ritira censura ai siti gay

di

L'Arabia Saudita avrebbe ritirato la chiusura dei siti gay, dopo l'intervento di Reporters Sans Frontieres e Gay MiddleEast.com (GME).

981 0

LONDRA – L’Arabia Saudita avrebbe ritirato la chiusura dei siti gay, dopo l’intervento di Reporters Sans Frontieres e Gay MiddleEast.com (GME). Secondo un comunicato stampa, la messa al bando è stata ritirata la settimana scorsa, dopo la denuncia internazionale presentata da GME.
Il governo aveva già ricevuto reclami in passato, quando aveva cercato di chiudere GME, un portale dedicato alle persone gay e lesbiche della regione, lo scorso giugno. Dopo i reclami, il governo aveva acconsentito a permettere alla popolazione di vedere il sito da luglio. Non rilasciarono dichiarazioni in quella occasione, ma gli utenti scoprirono di poter nuovamente visitare il sito dopo un mese di proteste.
Reporters Sans Frontieres ha contattato l’Unità dei Servizi Internet del Governo per lamentarsi della censura, che viene definita non necessaria e contraria alle promesse del governo.

Leggi   Matteo B. Bianchi: "La mia Madonna ha i jeans e accoglie tutti"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...