L’assessore Di Veroli attaccata perché “omosessualista”

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La comunità lgbt si stringe attorno a Carla Di Veroli, assessore del XI municipio, attaccata da un sito neonazista in quanto ebrea, femminista e "omosessualista". Coro unanime: "Chiudere...

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La comunità lgbt al completo ha espresso in queste ore solidarietà a Carla di Veroli, assessore dell’ XI Municipio di Roma, oggetto in questi giorni di un duro attacco antisemita ed omofobo da parte dei frequentatori del sito Stormfront i cui utenti, tra l’altro, inneggiano al "potere dei bianchi", prendono ad esempio il Mein Kampf e definiscono gli ebrei "la nostra sfortuna".
A Carla di Veroli, attaccata sia per le sue origini ebraiche sia per il suo impegno a favore delle fasce più perseguitate della popolazione tra cui gay, migranti e donne,  è giunta la solidarietà di Anna Paola Concia. ”E’ davvero indegno per uno Stato democratico che possa esistere un sito web come Stormfront – scrive in una nota la deputata del PD – che si permette di attaccare, peraltro vigliaccamente e in forma anonima, un donna come Carla Di Veroli che in questi anni ha lavorato tanto e bene per costruire una citta’ inclusiva e accogliente”. 

”L’assessore Di Veroli – prosegue l’onorevole Concia -. viene attaccata perché ebrea, femminista, amica degli immigrati e, badate bene, ‘omosessualista’ poiche’ da sempre vicina alle battaglie per i diritti della comunita’ Lgbt romana. Bisognerebbe spiegare a quei signori che, per chi come Carla si batte ogni giorno contro ogni forma di discriminazione, queste sono qualita’ di cui vantarsi e motivo d’orgoglio".
"Presenterò – ha annunciato dal canto suo il deputato del Pd, Emanuele Fiano – l’ennesima interrogazione al ministro Cancellieri per chiedere che questo barbaro sito di insulti antisemiti, razzisti e omofobi, venga chiuso", mentre il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti chiede "provvedimenti immediati e inequivocabili, a cominciare dall’oscuramento del sito”.

Solidarietà anche dal Circolo Mario Mieli: "Essere attaccata così vigliaccamente perche ebrea, femminista e da sempre vicina alle istanze della comunità lgbtq ("omosessualista", scrivono sul sito, ndr) è indegno di un paese democratico – dichiara il Mieli -. Spazi web come Stormfront dovrebbero esser immediatamente chiusi perché diffondono messaggi di odio e discriminazione". Ricordando l’impegno dell’assessore Di Veroli, anche Imma Battaglia, presidente di Di’Gay Project esprime solidarietà. "Oggi siamo noi a stare al fianco di Carla – dichiara Battaglia – per difenderla e sostenerla sempre nel suo impegno di coraggio e civiltà".
Per niente preoccupati dalle reazioni, intanto, sul forum del sito in questione gli utenti continuano il loro attacco con commenti come "troie, circoli gay intitolati a pedofili difendono gli ebrei! questa è la gente che ci combatte!".

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