L’Isis viola il sito di Luxuria con la sua bandiera: “Siamo ovunque”

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Una musica araba e il sito inaccessibile. Luxuria: "Ho avuto paura, ma non mi fermerò".

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Un defacciamento, come si dice in gergo, ovvero la sostituzione della home page originaria con un’altra. È quello che è successo al sito di Vladimir Luxuria sulla cui pagina principale, adesso, si vede quella che dovrebbe essere la bandiera dell’Isis e le scritte: “Hackerato dallo Stato Islamico” e “Siamo ovunque ;-)”. Segue l’indirizzo di una pagina Facebook che, però, risulta inesistente.

Aprendo il sito, inoltre, parte automaticamente un brano in lingua araba. L’effetto generale è certamente inquietante, specialmente se si pensa alle recenti notizie di cronaca, alle minacce rivolte all’Italia e alle molteplici esecuzioni di gay operate dagli estremisti islamici che si identificano con la sigla dell’autonominato Stato Islamico.

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IL RACCONTO DI VLADIMIR LUXURIA

L’ex parlamentare ha già sporto denuncia alla polizia postale perché rintracci l’origine dell’attacco informatico.

“Me ne sono accorta la notte scorsa – racconta Vladimir Luxuria a Gay.it -, intorno alle 2. Stavo dando l’ultima occhiata, come si fa sempre, alla rete. Ho aperto il sito e ho sentito questa musica araba e poi ho visto la mia faccia sostituita dalla bandiera dell’Isis. M’è preso un colpo. Poi ho letto i messaggi. A quell’ora non potevo chiamare nessuno per parlarne”. “È chiaro che la paura, in questi casi, diventa incontrollabile – continua -. Non ho dormito per tutta la notte chiedendomi se fosse uno scherzo o no. E poi, perché a me? Allora mi sono ricordata che dopo avere visto le esecuzioni dei gay lanciati dai palazzi , ho scritto un tweet in cui condannavo il gesto con l’hashtag #isis. Ho scritto che loro sono nemici della libertà, della religione, della bellezza e della cultura”. Sono state ore non facili, quelle appena trascorse, comprensibilmente.

UNA NOTTE INSONNE, MA VLADIMIR NON SI FERMA

“Ti fai tante domande – prosegue Luxuria -, pensi che potrebbe essere un buontempone, uno scherzo di cattivo gusto. Certo, il danno l’hanno fatto: non solo non posso accedere al mio sito (e con me, tutti coloro che vorrebbero visitarlo), ma non funziona neanche la posta”. Questa mattina è partita la segnalazione alla polizia postale che, adesso, indaga per capire se l’attacco arrivi dall’Italia o dall’estero. “Mi auguro davveor che sia uno scherzo – aggiunge Luxuria -, ma rimane inquietante. E anche se fosse una burla, rimane il fatto che chi fa questo genere di scherzi non fa altro che prestarsi al gioco dell’Isis. Io sono forte, non mi lascio intimidire. Altri però, potrebbero farsi prendere dalla paura. È terrorismo anche questo“. E adesso? “Per me non cambia niente – conclude -. Continuerò a dire quello che penso e in cui credo, a viso aperto, camminando per strada a testa alta“.

Molte le attestazioni di solidarietà che in queste ore stanno giungendo a Luxuria da attivisti, persone comuni, fan. Nessun nome noto, per il momento.

L’attrice e scrittrice non è la prima a ricevere minacce dall’area fondamentalista dell’Islam. Nel 2007 Daniela Santanché fu messa sotto scorta dopo che aveva dichiarato che il velo non è prescritto dal Corano durante un dibattito con l’Imam di Segrate. A quelle dichiarazioni seguirono delle minacce e il questore di Milano decise di assegnarle una scorta.

LA SOLIDARIETÀ DEL CIRCOLO MARIO MIELI

Piena solidarietà a Luxuria arriva dal Circolo Mario Mieli di Roma. “Questo è il primo caso, per quanto ne sappiamo, in cui si prende di mira una notissima rappresentante della nostra comunità – dichiara il presidente Andrea Maccarrone -. Siamo naturalmente preoccupati ma confidiamo nella capacità della Polizia Postale di trovare ben presto i colpevoli di questo attacco. Se le investigazioni in corso confermassero che l’attacco proviene dall’Isis, si tratterebbe non solo di un attacco personale a Vladimir Luxuria ma a tutta la comunità lgbtqi e ai suoi valori che non rientrano evidentemente nella cultura di questi terroristi”.

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“La minaccia rivolta a Vladimir Luxuria – continua la nota del circolo romano – non è casuale, ma legata a ciò che esprime”.

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