L’omofobo del PDL: mi candido alle primarie nazionali

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Il consigliere comunale che aveva scritto il tweet omofobo contro Vendola approfitta della improvvisa notorietà per lanciarsi nella politica nazionale. "Mi candido alle primarie del Pdl".

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Andrea Di Pietro, il giovane consigliere comunale del Pdl a Vigevano (Pavia) che aveva definito il governatore della Puglia "viscido come la vaselina che usa" torna alla ribalta delle cronache. L’autore del tweet ha annunciato la sua decisione di candidarsi alle prossime primarie del Pdl. «Dopo il grande clamore e le polemiche scaturite dal post sui social network relativo alle affermazioni del consigliere comunale del Pdl di Vigevano Andrea Di Pietro e dopo le numerosissime strumentalizzazioni che sono scaturite da questa battuta – si legge in una nota che annuncia la sua candidatura – volta non ad offendere gli omosessuali, ma al modo di far politica del governatore della Puglia e candidato alle primarie di coalizione del centrosinistra Niki Vendola, la decisione di candidarsi alle primarie del Pdl da parte di Andrea Di Pietro Š maturata di conseguenza».

E dire che da Sel erano arrivate richieste di dimissioni. La segreteria di Sinistra Ecologia e Libertà aveva inviato al segretario del Pdl Angelino Alfano la richiesta di prendere posizione sugli insulti omofobi al governatore della Puglia. «Abbiamo aspettato molte ore in attesa almeno delle scuse, per lo squallido, omofobo, razzista insulto di un esponente locale del PdL di Vigevano nei confronti di Nichi Vendola avvenuto pubblicamente ieri su Twitter – si legge nella nota di Sel -. Nulla di tutto ciò è avvenuto». «Ci auguriamo allora – prosegue Sel – e la esigiamo ufficialmente, che una parola venga dal leader di quel partito. Il segretario Alfano non ha nulla da dire? È a suo agio in un partito con personaggi del genere?». Se Alfano ha preferito rimanere in silenzio, a parlare è stato proprio il protagonista della vicenda ma anziché dimettersi come chiesto dal partito di Vendola ha preso come pretesto l’episodio che lo ha reso celebre per lanciarsi nella politica nazionale.

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