LA CALIFORNIA TUTELA I GAY

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Il governatore Davis, vicino alla revoca del mandato, ha firmato una storica leggge che riconosce le unioni omosessuali. E' la seconda negli States dopo quella del Vermont.

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SAN FRANCISCO – In un auditorium affollato da centinaia di attivisti glbt, il Governatore della California Gray Davis ha firmato la sera di venerdì 19 settembre a San Francisco, una legge che costituisce una pietra miliare, e che conferisce alle unioni di fatto omosessuali quasi tutti i diritti e responsabilità garantite alle coppie sposate nello stato.
La nuova legge rende la California il secondo stato dell’Unione, dopo il Vermont, a garantire un riconoscimento legale alle unioni gay. Alcuni dei nuovi diritti e responsabilità ad essere garantiti ai conviventi in California sono la custodia dei figli e l’obbligo al sostegno del coniuge e dei figli, il diritto a provvedere ai funerali del partner, condivisione dei beni e sostegno del coniuge, accesso ai tribunali familiari, presunzione di parentela, accesso agli alloggi per studenti sposati e mutua responsabilità per i debiti. La legge è valida solo per i diritti che si esplicano a livello dello stato, e non alle circa mille protezioni federali che vengono riconosciute ai matrimoni civili.

Circa 400 persone che non vedevano l’ora di essere testimoni dello storico evento, hanno affollato l’auditorium al San Francisco Lesbian Gay Bisexual Transgender Community Center dove si è svolta la cerimonia. In piedi sul palco, davanti a una bandiera rainbow, il membro dell’assemblea dello stato, dichiaratamente gay, Mark Leno, dei Democratici di San Francisco (a sinistra nella foto, accanto al governatore Davis), ha aperto la serata sottolineando la diversità sessuale e razziale della folla presente. «Sembrate il peggior incubo di George Bush» ha detto. Ha poi presentato il governatore Davis, come «uno dei più grandi eroi che la nostra comunità abbia mai incontrato».
Dal momento in cui David è salito sul palco, la cerimonia si è trasformata in una sorta di festa dell’amore per il governatore, che si trova ad affrontare una revoca del mandato. La folla ha regalato a Davis una ovazione, scandendo slogan come “Ancora tre anni”, indicando così l’opposizione alle elezioni che si svolgeranno il prossimo mese per affrontare la revoca. Il governatore Davis è stato eletto per il secondo mandato lo scorso novembre.
Davis ha parlato brevemente del suo sostegno alla legge sulle convivenze e ha fatto un resoconto sul suo impegno per i gay come governatore. «Diamo il meglio di noi quando rispettiamo ogni californiano, indipendentemente da chi sia o da chi ami» ha detto. Il governatore ha poi firmato la legge, conosciuta come AB 205, condividendo il palco con molti politici gay e lesbiche inclusa l’autrice della legge, membro dell’assemblea Jackie Goldberg, dei Democratici di Los Angeles.
Molti gruppi glbt hanno salutato con favore la nuova legge, che riguarda le oltre 20.000 coppie conviventi registrate nella California. «Il governatore Davis e le persone della California stanno mandando un messaggio chiaro: loro sostengono i valori familiari per tutte le famiglie» ha detto Geoffrey Kors, direttore esecutivo di Equality California, il gruppo per i diritti gay attivo in tutto lo stato che ha sponsorizzato la AB 205.
«E’ una data storica, non solo per le coppie omosessuali della California, ma per ogni essere umano impegnato per una società che rafforzi e sostenga la famiglia – ha detto Kate Kendell, direttore esecutivo del National Center for Lesbian Rights – Per decenni, le persone glbt hanno combattuto per proteggere le nostre relazioni e i nostri bambini dal devastante impatto della discriminazione legale. Oggi, lo stato della California ha fatto il passo, a lungo dovuto, per cambiare la legge in modo da sostenere, invece di danneggiare, le nostre famiglie».

di Gay.com

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