La circolare di Alfano arriva in Europa: interrogazione di Viotti

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L'eurodeputato del Pd: "È contraria alle norme europee. Ora Renzi si impegni chiaramente".

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Daniele Viotti, eurodeputato del Pd, ha annunciato che giovedì presenterà alla Commissione Europea un’interrogazione che ha come oggetto la circolare inviata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano con la quale si chiede ai prefetti di annullare le trascrizioni dei matrimoni egualitari trascritti all’estero.

Una circolare che, ricorda Viotti, “non è conforme ai principi fondamentali della Ue ed è inoltre contraria alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani” perché, si legge nell’interrogazione “il governo italiano limita il diritto dei cittadini Ue e delle loro famiglie a muoversi e risiedere liberamente nel territorio Ue”.

Ma la critica di Viotti non è solo nei confronti di Alfano. “Renzi fino ad ora è stato zitto, smentisca Alfano”, sennò, ha affermato oggi nella conferenza stampa in cui ha annunciato l’interrogazione, “legittima la posizione del ministro degli interni”. “Facciamo presente a Renzi e al Presidente del Coni che il Cio ha modificato il regolamento per l’assegnazione delle Olimpiadi , inserendo la non-discriminazione per l’orientamento sessuale” tra i requisiti. “Un ostacolo” per la candidatura italiana. “Chiediamo un impegno preciso al primo ministro”, afferma Viotti.

E c’è dove il PD vota la “Festa della Famiglia Naturale”

E se Renzi tace davanti alle criticabili iniziative di Alfano, nel resto del Pd le posizioni non sono affatto omogenee. Un esempio? Mentre l’assemblea regionale lombarda del Pd ha approvato una mozione in cui il segretario regionale e tutta la segreteria si impegnano a sollecitare il governo a favorire l’approvazione di una legge sulle unioni civili “che ci avvicini alla realtà europa”, sul piano locale la direzione presa dai rappresentanti è di tutt’altro verso.

È di poco fa, infatti, la notizia che il gruppo del Pd al comune di Faenza (in Emilia Romagna) si è letteralmente spaccato a metà su un ordine del giorno che impegna l’amministrazione comunale a chiedere alla Regione di introdurre “la Festa della famiglia naturale fondata sull’unione tra un uomo e una donna, promuovendone sia direttamente che indirettamente attraverso scuole, associazioni ed enti locali la valorizzazione dei principi culturali, educativi e sociali”. L’ordine del giorno impegna anche la giunta a chiedere al governo di non applicare “il documento Standard per l’educazione sessuale in Europa redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità”. Il testo è stato approvato con 14 voti a favore (tra cui sette del PD, inclusa la neoeletta consigliera regionale Manuela Rontini) e 9 contrari, (cioè sette consiglieri del Pd, un indipendente e un consigliere del M5S).

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