La Croazia potrebbe riconoscere presto le coppie gay

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Ad annunciarlo è stato il primo ministro socialdemocratico Milanovic che dovrà fare i conti con la destra appoggiata dalal Chiesa Cattolica che hanno già annuciato la loro ferma...

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La Croazia potrebbe introdurre presto una norma che riconosca le coppie dello stesso sesso permettendo loro di siglare una "civil partnership" e riconoscendo i matrimoni celebrati all’estero.
Ad annunciarlo è stato il primo ministro in persona, Zoran Milanovic. Stando a quanto riporta l’Associated Press, Milanovic avrebbe dichiarato che la Croazia "riconoscerà i matrimoni tra persone dello stesso sesso", ma il premier ha detto ai reporter: "Stiamo parlando di convivenze registrare, che sono ad un livello superiore di ciò che abbiamo adesso".
Secondo fonti diplomatiche è improbabile che la Croazia introduca i matrimoni gay nella formula più completa, ma di certo si sta pensando ad un riconoscimento delle coppie.

Zoran Milanovic è il leader del Partito Socialdemocratico croato che duranta la campagna elettorale aveva promesso di migliorare la condizione delle persone lgbt nel Paese.
L’opposizione di destra, rappresentta dall’Unione Democratica Croata, ha respinto con forza la proposta del premier schierandosi dalla parte della Chiesa Cattolica, molto forte in Croazia. Il primo Gay Pride croato risale allo scorso anno, quando la parata ha sfilato per le strade di Split, sulla costa. In quell’occasione migliaia di oppositori omofobi disturbarono lo svolgimento della manifestazione tirando pietre e petardi. L’episodio spinse l’Unione Europea a chiedere alla Croazia che si dotasse di una tutela nei confronti delle persone lgbt dato che vorrebbe entrare a far parte dell’UE.

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