La curia blocca Ivrea la Gaya: omosessuali violenti e pornografi

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E' polemica ad Ivrea per la decisione della Curia di negare, all' ultimo momento, l' uso di un cinema di sua proprieta' per la rassegna di incontri di...

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E’ polemica ad Ivrea per la decisione della Curia di negare, all’ ultimo momento, l’ uso di un cinema di sua proprieta’ per la rassegna di incontri di cultura omosessuale, (film e dibattiti) ”Ivrea la Gaya”. Una lettera e’ stata inviata dall’Opera Diocesana Prevenzione Fede, che amministra i beni della Curia, agli organizzatori per richiamare i vincoli previsti dal contratto di convenzione per l’uso della sala. ”Nel rispetto degli obiettivi istituzionali evidenziati nello Statuto dell’Opera Diocesana Preservazione della fede, e’ vincolante una particolare attenzione nella scelta dei film da inserire nella programmazione, in particolare film che esaltano la violenza e la pornografia”. ”Si tratta di un atto molto grave – afferma Francesco Zaccagnini, dell’organizzazione – anche perche’ il cartellone era a conoscenza della Curia gia’ da tempo. E non sono in programma film violenti o pornografici”.

Andrea Benedino, presidente del Consiglio comunale di Ivrea e di recente eletto nel coordinamento nazionale dei gay dei Democratici di Sinistra, ha inviato una lettera aperta al vescovo di Ivrea, nella quale esprime “stupore e sconcerto”. Benedino ha chiesto un incontro al vescovo per spiegare meglio i contenuti della rassegna, che ora rischia di saltare.

di Paola Faggioli

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