La gonorrea resiste ai farmaci

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Una ricerca inglese mostra che la gonorrea può risultare resistente ai farmaci principalmente usati per combatterla.

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In un recente rapporto condotto in Gran Bretagna si legge che la gonorrea starebbe diventando resistente al trattamento farmacologico. Il Sevizio dei Laboratori della Pubblica Sanità (PHLS) ha scoperto che la gonorrea diventa resistente al ciprofloxacin e alla penicillina, i due principali antibiotici usati per combatterla.

In totale, l’1,8% dei campioni di batteri mostra resistenza al ciprofloxacin, anche se con differenze a seconda delle regioni, mente il 9,4% si è rivelato resistente alla penicillina.

Il dott. Kevin Fenton, un epidemiologo consulente del PHLS, ha detto: «Nonostante le resistenze, un trattamento antibiotico appropriato dovrebbe curare tutte le infezioni che non presentino complicazioni. Comunque, una resistenza antibatterica crescente mina l’efficacia del trattamento e indica che il bacino di farmaci a disposizione per curare la malattia si è ridotto.»

Fenton avverte che «è vitale che coloro che sono infetti, svolgano il trattamento, perché altrimenti potrebbero insorgere delle complicazioni come infiammazioni della zona pelvica, dolore cronico, gravidanza extrauterina o infertilità.»

L’incidenza della gonorrea negli uomini gay o bisessuali è salita in Gran Bretagna al 45% dal 1994.

La gonorrea è una delle più comuni malattie sessualmente trasmissibili. Può trasmettersi attraverso il sesso orale. Le persone infette possono non presentare sintomi e non essere quindi consapevoli di essere portatori della malattia. Altri possono provare dolore o bruciori mentre urinano.

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