La Lega: “La casa per gay? Proposta discriminatoria”

di

Dopo la proposta della costruzione di una Friendly House a Torino, insorge la Lega: "Un'idea di vecchi gay praticanti che pretendono i soldi dei cittadini normali".

722 0

Vi abbiamo accennato qualche giorno fa, della proposta di alcuni ex militanti di "Fuori" di costruire una Friendly House a Torino. Immediata e, come sempre, decisamente poco friendly, è stata la reazione della Lega Nord che per voce di uno sei suoi media, nel caso in specie "Il padano.com" la definisce addirittura una proposta discriminante, al pari di quelle di cui, di solito si accusa la Lega stessa. Scrive la giornalista: "Dopo l’ultima strampalata proposta di creare una residenza per omosessualì mi chiedo dove andremo a finire. Mi suona sempre più strano inoltre che persone che da sempre sostengono che la Lega Nord sia un partito che discrimina e composto da razzisti, ora portino avanti proposte che sono assolutamente discriminanti nei confronti di tutti gli altri cittadini e degli stessi omosessuali perché li si tratta da diversi".

"(…) La scandalosa pensata arriva da vecchi omosex praticanti come Enzo Cucco, Angelo Pezzana ed Enzo Francone. (…) Ricordano (Cucco, Pezzana, Francone, ndr) come a Torino ci siano circa 8mila membri dell’altra sponda che vivono da soli: per farli ‘socializzare’ tra loro, quale soluzione migliore che realizzare un residence rigorosamente gay? (…) Insomma, chi predilige certe discutibili pratiche sessuali, non pretenda che i cittadini nornali provvedano anche a pagargli l’ambiance dove coltivare le sue inclinazioni".

Leggi   Gay o etero? Lo scopre un algoritmo in base a una foto del volto
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...