LA TERRIBILE LOBBY DEI FROCI

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Il movimento gay è un potere occulto in grado di sovvertire l'ordine costituito. Ma chi sono quelli che la pensano così? Lo si scopre analizzando il linguaggio che...

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In inglese, la lobby è un gruppo di pressione politico-economica, che cerca di ottenere leggi favorevoli attraverso invio di documentazione e colloqui coi singoli parlamentari. La lobby in sé non è nulla di sbagliato: anche il Sindacato, o la Confindustria, o i partiti politici, sono “gruppi di pressione politico-economica”, e la loro esistenza non solo è tollerata dalla democrazia, ma ne costituisce la base stessa.
Certo, il fatto che (troppo) spesso negli Usa le lobbies ricorrano, per “far pressione”, al metodo sbrigativo delle mazzette, ha dato loro una fama pessima. Ma, come l’Italia ha dimostrato al mondo con Tangentopoli, non occorre che esistano lobbies organizzate perché i politici si facciano corrompere…
Ma allora, perché da qualche tempo si è diffusa l’ossessione sulla “lobby degli omosessuali”? Perché sui giornali si moltiplicano i moniti contro i suoi nefasti effetti?
Il merito è di Rocco Buttiglione che, quando fu trombato dal Parlamento Europeo per fanatismo religioso, ha dichiarato al mondo che in EuropaCi sono delle lobby forti che, a partire dal Parlamento europeo, vorrebbero imporre ai Parlamenti nazionali il matrimonio gay e politiche di privilegio delle minoranze omosessuali“.
Prima di chiederci se ciò sia vero o falso, è utile chiedersi se in Europaci siano delle lobby forti che, a partire dal Parlamento europeo, vorrebbero imporre ai Parlamenti nazionali il rifiuto del matrimonio gay e politiche di privilegio delle minoranze eterosessuali che scelgono il matrimonio cattolico“. La risposta è scontata ed è “sì”, perché queste lobbies agiscono alla luce del sole, controllano il governo italiano e anche buona parte delle opposizioni, e sono organizzate in partiti politici. Ma sono anche lobbies perfettamente legali, e che fanno parte del gioco democratico. Vanno sconfitte, certamente, ma nessuno di noi si straccia i vestiti per l’idea che possano esistere.
Ma allora dove sarebbe lo scandalo, qualora anche esistessero delle lobbies di segno opposto? Questa è la democrazia, e questa è la politica. Il fatto che un gruppo di cittadini si organizzi in un gruppo di pressione per portare avanti un progetto politico è l’essenza stessa della democrazia.
Eppure, il sito Culturacattolica.it , ripreso dal sito cattolico fattisentire.net, si scandalizza e si strappa i capelli:

Da almeno trent’anni nella società occidentale opera una potente lobby che vuole far entrare nella testa della gente questa semplice idea: l’omosessuale è come un mancino, certo più raro delle persone che usano la mano destra, ma non per questo giudicato una persona “che sbaglia”. Insomma: “gay è bello” almeno quanto essere un eterosessuale.

E a leggerla così, la “lobby gay” non è altro, né più né meno, che il movimento di liberazione gay.
Ora, il fatto che qualcuno denunci il fatto che da trent’anni esiste un movimento di liberazione omosessuale, e che esso sostenga che “gay è bello”, lascia perplessi (mentre fa semmai ridere l’idea che possa essere “potente”, visti i quattro gatti che raduna).
Quando poi si sostiene che esso sarebbe una sorta di Massoneria, potentissima, una mafia che da dietro le quinte condiziona i governi europei, si passa direttamente al ridicolo. Come, per una volta, ha notato perfino qualche eterosessuale (di sinistra), o qualche rado esponente gay del fronte di destra:

Lobby gay? “Non scherziamo”, dice Cecchi Paone, “se ci fosse una lobby alle elezioni europee io non sarei stato silurato dai miei stessi colleghi di Forza Italia. Ma, soprattutto, se ci fosse un gruppo di pressione omosessuale ci sarebbe già una legge sulle unioni di fatto. Che invece non c’è”.

Ma allora, questa strana idea, da dove spunta?
Ho provato a fare una ricerca in Rete, trovando risultati che mostrano come l’uscita del fanatico religioso Buttiglione non sia una boutade isolata, ma faccia parte d’un’ideologia precisa che ha due radici: il mondo della destra estrema, e il mondo del fanatismo cattolico.
E non solo in Italia, ma ovunque la peste del fanatismo religioso inquini il mondo. Così il sito cattolico spagnolo “conoze.com”, sotto il titolo significativo di Lobby gay, propone articoli dai temi come: “Offensiva gay” o “Dittatura gay“, contenenti affermazioni di pura paranoia, come: “finiranno per penalizzare gli eterosessuali“.
Ecco una citazione da Offensiva gay:

È da tempo che sostengo la tesi secondo cui la lobby gay è uno dei fenomeni più simili al Comintern fra quelli che abbiamo dovuto subire negli ultimi decenni. A somiglianza del Comintern, la lobby si è arrogata la rappresentanza esclusiva di una collettività – nel primo caso, gli operai del mondo, nel secondo, gli omosessuali – che è più che dubbio che possieda.
Nello stesso modo, ha deciso di imporre un programma politico che non solo è discutibile che sia di beneficio a coloro che dice di rappresentare, ma che risulta anche una vera piaga biblica per la società a cui si applica.
Infine, per realizzarlo ricorre a una serie di manovre che, in alcune occasioni, fanno pensare che don Vito Corleone fosse un’orsolina al paragone della citata lobby.
Proprio come il Comintern appiccicò l’etichetta di “fascista” –  lo fosse o no – a chiunque si opponeva a Stalin, la lobby gay ha inventato l’etichetta di “omofobo” come gogna per chi non capitola alle sue pretese. E la formula ha avuto successo.

Tesi estremamente simili si trovano anche sul sito spagnolo Iglesia, sul sito italiano con simpatie neofasciste kattoliko.it, e su mille altri che, volendo, potete divertirvi a cercare in Rete.
Tutti siti cattolici, e tutti siti di destra.
Analizzando questo linguaggio si nota una serie di fatti.

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Insomma, dietro alla boutade di Buttiglione sta un’ideologia che sarebbe pericoloso sottovalutare. Perché qui sì che esiste un’organizzazione mondiale che ama agire e trescare dietro alle quinte: la Chiesa cattolica. L’offensiva della destra cattolica va quindi studiata, compresa e rintuzzata.
In margine, sarebbe anche carino che alcune frange del movimento gay la smettessero di accusare chiunque non la pensi come loro di essere una “lobby” e una “mafia”, usando un linguaggio e una mentalità, quella del neofascismo cattolico, indegni di chi pretende di far parte del movimento gay.
Sarebbe carino… anche se non ci spero troppo: “La mamma dei cretini è sempre incinta“…

di Giovanni Dall’Orto

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