Lady Gaga non firma contratti con chi discrimina i gay

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La cantante ha preteso che Target Corporation cambiasse politica, appoggiando associazioni gay-friendly e non omofobe, per concludere un accordo. Intanto, esce lunedì il video di "Born this way".

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"La più lunga trattativa che io abbia mai fatto". Così Lady Gaga ha descritto il percorso che l’ha portata a firmare un accordo di distribuzione esclusiva dell’edizione limitata di Born This Way con la catena di grandi magazzini statunitensi Target Corporation. A rendere la trattativa particolarmente lunga e difficile sono state le precedenti politiche dell’azienda in tema di diritti delle persone lgbt e il rifiuto categorico da parte della cantante di firmare qualsiasi tipo di accordo con chi discrimina gay e lesbiche.
Target corporation è un’azienda nota tra le associazioni lgbt statunitensi per l’appoggio finanziario di 150 mila dollari fornito ad un gruppo del Minnesota che sosteneva un candidato repubblicano espressamente contrario al riconoscimento delle coppie gay e lesbiche. Tom Emmer aveva dichiarato che se fosse stato eletto presidente del Minnesota, avrebbe fatto approvare una legge che vietava esplicitamente sia le nozze che le unioni civili tra persone dello stesso sesso.

In più, Emmer aveva appoggiato un’associazione cristiana il cui leader aveva dichiarato che le politiche contro i gay applicate dai paesi islamici sono decisamente più moralmente accettabili di quanto non facciano i cristiani in occidente.
In conseguenza del finanziamento ad Emmer, l’associazione Human Right Campaign aveva lanciato una campagna di boicottaggio contro Target Corportation.
Per giungere alla firma del contratto Lady Gaga ha preteso che Target decidesse a chi destinare fondi seguendo una politica gay-friendly. Target, pur di garantirsi la firma della pop star, ha deciso che nel 2011 stanzierà 500 mila dollari in favore di associazioni omosessuali.

"Parte dell’intesa prevede esplicitamente che Target impari dagli errori del passato – ha dichiarato Lady Gaga -, e solidarizzi con le associazioni lgbt". Già prima della firma, l’azienda aveva preso le distanze dalla precedente politica di donazioni e aveva promesso criteri più socialmente responsabili nella scelta delle realtà da finanziare. 
Intanto, è ufficiale la data di uscita del video di Born This Way. La clip, diretta da Nick Knight, Laurieann Gibson e la stessa Lady Gaga, uscirà il prossimo 28 febbraio alle 11.00 ora locale, le 17.00 per noi.

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