Lanciati due ordigni nella gay street di Roma. Un ferito

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Due bombe carta sono state lanciate a Roma poco prima della mezzanotte, in via San Giovanni in Laterano nella cosidetta "Gay street". Un ferito ad un orecchio. Alemanno...

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Due bombe carta sono state lanciate a Roma poco prima della

mezzanotte, in via San Giovanni in Laterano nota anche come Gay Street. A denunciarlo è il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo. Una persona sarebbe stata colpita da una scheggia di una fioriera ad un orecchio. «Qui si è scatenato il panico», ha detto Marrazzo. «Si sono verificati due lanci successivi a poca distanza l’uno dall’altro da due moto in corsa». Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine. «Le due violente esplosioni, all’altezza del Colosseum Bar, sono state udite anche a diverse centinaia di metri ed hanno provocato la distruzione di alcuni vasi e di un motorino», «Se qualcuno fosse stato piu’ vicino avrebbe rischiato la vita». 

Il lancio è avvenuto contro il "Colosseum Bar" frequentato da

lesbiche tra via di San Giovanni in Laterano e via Ostilia. Il locale non ha comunque subito nessun danno. Alcuni testimoni hanno riferito agli investigatori che a lanciare le due bombe carta sarebbero stati due ragazzi, con accento romano, tra i 20 e i 25 anni. I carabinieri stanno verificando se nella zona ci sono delle telecamere che potrebbero aver ripreso i responsabili. Questa sera alle 22 doveva svolgersi una fiaccolata indetta da Arcigay Roma, poi poi rinviata per non sovrapporsi al secondo micropride che partirà da via San Giovanni venerdì. Si terrà comqune un presidio in attesa della fiaccolata vera e propria del 4 settembre.

Questa mattina si è svolto un incontro tra il presidente di Arcigay

Roma, Fabrizio Marrazzo, e i delegati del sindaco di Roma per il centro storico e per la sicurezza, Dino Gasperini e Giorgio Ciardi. Scopo della riunione è stato lo studio di interventi necessari per mettere in sicurezza l’area dove si ritrova da anni la comunita’ gay romana. Oltre ai due rappresentanti del Campidoglio hanno partecipato al gruppo di lavoro costituito appositamente la Sovrintendenza comunale, polizia municipale, l’ufficio Città storica e il servizio giardini del Comune di Roma.

Si tratta di «Un episodio molto preoccupante che ci deve spingere ad aumentare tutte le misure di sicurezza anche nella zona della Gay Street dove, fino adesso, sono state rifiutate dalla comunita’ gay per questioni di privacy», ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno

Alemanno ha ricordato che «già al tavolo istituito dopo l’aggressione al Gay Village si era aperta la possibilità di adottare una vigilanza diversa perché ormai la Gay Street è un luogo simbolo che può attrarre provocatori e aggressori di ogni genere». Il sindaco ha ricordato che «purtroppo in una città con 2,8 milioni di abitanti minoranze e gruppi di scellerati ci sono. Sono frange – ha detto – da individuare e isolare«. «Gli investigatori stanno cercando di capire cosa è successo veramente la notte scorsa in via di San Giovanni in Laterano, la gay street romana – ha spiegato Alemanno – mi hanno detto che sono stati lanciati due grossi petardi si è trattato quindi di un gesto che purtroppo è alla portata di molti, anche di giovanissimi»

Il sindaco ha quindi aggiunto che dopo l’ultimo episodio «è ancora più importante la fiaccolata in programma di tutte le forze politiche e sociali, che dia un segnale dal punto di vista culturale e politico dell’unita’ di tutta la citta’ contro ogni forma di intolleranza, in particolare l’intolleranza a sfondo omofobico». Alemanno ha, inoltre, espresso la sua «solidarietà a tutta la comunità gay e alle persone rimaste ferite».

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