Laura Pausini ha sposato due fan sul palco a Città del Messico davanti a 12mila persone

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La paladina dei diritti LGBT torna a deliziarci: stavolta ha trasformato il palco in altare per celebrare l'amore tra due ragazzi suoi fan.

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Laura Pausini ieri pomeriggio aveva postato un video su Facebook per i suoi fan messicani, avvisandoli che al concerto previsto quella sera ci sarebbe stata una sorpresa “molto nuova e particolare”.

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Pubblicato da Laura Pausini su Venerdì 12 agosto 2016

E la sorpresa infatti è arrivata, proprio sul palco del concerto. Durante il suo show, la cantante italiana più famosa nel mondo infatti ha “sposato” una coppia formata da due ragazzi, suoi fan, che hanno voluto chiedere proprio a lei di celebrare il loro amore.

Luis e Julio, entrambi dermatologi a Città del Messico, hanno vissuto un momento davvero particolare durante il concerto della super gay-friendly Pausini. Uno di loro infatti aveva scritto una mail alla cantante, chiedendole di potersi dichiarare proprio in occasione del suo concerto, e in particolare con il brano Il nostro amore quotidiano (nella versione spagnola Nuestro amor de cada día). E così è stato.

Laura ha cantato per loro questa canzone – contenuta nell’ultimo album Simili – e davanti alle 12mila persone dell’Auditorio Nacional (tutto sold-out, tra l’altro), ha poi detto: “Con questa canzone io vi sposo”. Chiaramente si è trattato di un gesto simbolico e nei prossimi giorni i due ragazzi lo concretizzeranno con firme e documenti necessari. Ma probabilmente nella loro memoria quello sarà il momento che resterà indelebile.

Un gesto simbolico, sì, ma importantissimo, anche per la stessa Pausini: è infatti la sua ennesima dichiarazione di solidarietà e militanza informale per diritti del mondo LGBT. Già qualche mese fa, tra l’altro, in occasione del lancio del suo ultimo album, aveva rilasciato una provocazione importante: “Non mi sposo finché non potrà farlo la mia amica lesbica”.  Di fatto una scelta politica: rinunciare a un diritto perché macchiato da un’asimmetria per lei di fatto inaccettabile, un’asimmetria che genera discriminazione, emarginazione, intolleranza.

Con questo matrimonio celebrato tra una canzone e l’altra del suo concerto, Laura si conferma quindi una, coraggiosa e prontissima a metterci la faccia.

Evviva!

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