Le nostre 10 domande al presidente di Arcigay

di

Imitando colleghi più autorevoli abbiamo rivolto ad Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, dieci domande su altrettante questioni irrisolte e fondamentali. Ecco cosa ci ha risposto.

3927 0

1 – È vero che in qualità di presidente di Arcigay lei percepisce uno stipendio sottoforma di rimborsi spese o sotto forma di qualsiasi altra voce iscritta a bilancio? E nel caso questo avvenga, a quanto ammonta? E in che modo si concilia con quanto previsto dalla legge per le associazioni di promozione sociale quale é Arcigay, che prevede il ricorso al lavoro dei propri associati solo in caso di particolari necessità (art.18, L. 383/2000, "Disciplina delle associazioni di promozione sociale")? Non condivide anche lei il principio della gratuità delle cariche elettive?

Dovreste far più attenzione nel formulare le domande, una cosa è uno stipendio un’altra è un rimborso spesa. Mi fa piacere che conosciate la legge: avere un Presidente che si dedica "esclusivamente" all’Associazione per la maggior parte del suo tempo risponde benissimo alla "particolare necessità" citata dalle norme. Nulla da dire e nulla da eccepire. In caso contrario o l’Associazione dovrebbe accontentarsi di un Presidente "a tempo perso" o cercarselo escusivamente tra quelli che vivono di rendita, pratica non del tutto democratica. Bastava avere un "alert" di googlenews sulla parola "gay"-elementare direi- per sapere che ho già dichiarato di percepire un compenso di 1.470 euro al mese.

La nostra replica: Ma allora è un compenso o un rimborso spese? O più semplicemente un rimborso spese forfettario, cui si aggiungono i rimborsi delle spese vive, dietro cui quindi si maschera uno stipendio senza il pagamento dei relativi contributi?

2 – Con quali motivazioni la segreteria nazionale di Arcigay ha chiesto all’unanimità che Fabrizio Marrazzo, che ricopre una carica politica di grande rilievo come la presidenza dell’associazione a Roma, presentasse le proprie dimissioni da quello stesso organo

La discussione sulle dimissioni di Fabrizio Marrazzo è una indiscrezione trapelata dalla mailing list interna dei nostri Comitati. I motivi con i quali si decide di  interrompere un rapporto di collaborazione all’interno di un gruppo, sono sempre da ricercare nel fatto che non ci sono più le condizioni per lavorare insieme. Ma su questa questione il Consiglio Nazionale deve ancora discutere quindi  non  sarà qui con lei che anticiperò motivazioni che ho il dovere di discutere con il Consiglio Nazionale di Arcigay, massimo organismo dirigente della nostra associazione attraverso il quale le determinazioni definitive arriveranno ad ogni nostro socio.

La nostra replica: Quindi questa come altre sono considerate da lei vicende interne ad Arcigay, che di conseguenza non possono essere oggetto di interesse e inchiesta da parte della stampa gay?

3 – Come mai dal congresso ad oggi le dimissioni dalla segreteria nazionale sono state così frequenti? Dei membri che la componevano alla sua elezione al congresso, quanti ne sono rimasti ad oggi? Ed é vero che sempre più spesso la mailing list interna ai circoli é diventata teatro di scontri anche feroci? Non ritiene questi segnali preoccupanti, sintomo di una associazione nel caos? E ritiene sempre che la fiducia dell’associazione nei suoi confronti sia immutata e comunque maggioritaria?

Le discussioni sono sintomo di democrazia e non di caos, Arcigay fa parte di una società attualmente in profonda crisi, è compito di tutti, ognuno per  ciò che gli compete, darsi da fare per rilanciare la discussione sui temi che ci riguardano. In Arcigay siamo vivacemente impegnati in questo.

La nostra replica: Quanti membri della segreteria originariamente eletta dal congresso si sono dimessi e perché? E’ vero che la mailing list interna ai circoli é diventata teatro di scontri anche feroci? Ritiene sempre che la fiducia dell’associazione nei suoi confronti sia immutata e comunque maggioritaria?

4 – A cosa è dovuta l’impennata dei rimborsi spese da lei percepiti nel 2008, che ammontano ormai al 15% dei ricavi generali di Arcigay ovvero quasi il 25% delle spese di struttura, rispetto a quelli – già alti – del 2007 (la voce è di 150 mila euro e comprende anche manifestazioni, trasferte, noleggio delle attrezzature e affitto delle sale senza possibilità che tutte quete attività vengano scorporate)? A quanto ammontano i suoi rimborsi spese al giorno?

Il motivo per il quale le spese aumentano è che le attività aumentano non le pare logico? Quanto ai miei rimborsi mi pare evidente che se dicessi 50 o 100 sarebbe comunque tanto senza giustificare ogni singola voce. e questo lo faccio di fronte al Consiglio Nazionale della mia Associazione e di fronte ai soci, del resto le quote sociali sono loro no?

La nostra replica: A quanto ammontano i suoi rimborsi spese al giorno? E si sommano ai 1470 euro al mese che lei sopra definisce come “compenso”?

5 – Come mai è stata presentata la candidatura di Genova come città ospite del Gay Pride Nazione del 2009 senza prima mettere al corrente le altre associazioni lgbt e lo stesso consiglio nazionale di Arcigay?  Rifarebbe quella scelta con la stessa modalità decisionale? E’ vero che tale scelta così unilaterale ha provocato durissime polemiche non solo nella comunità lgbt italiana e nel movimento, ma anche nella sua associazione?

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...