Lesbiche pestano una trans. La rete: transfobia o stupidità?

di

Un gruppo di lesbiche avrebbe picchiato una trans che ha poi raccontato l'episodio su FB. Il tam tam è veloce e in rete nasce un dibattito. Se per...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2569 0

L’episodio raccontato su Facebook – "Anche se sono sinceramente esausta mi sembra doveroso intervenire: sono entrata al pronto

soccorso alle 19:42 e ne sono uscita alle 00:59". Inizia così il racconto di Net, una transesuale romana che ieri ha raccontato un episodio di violenza ai suoi danni da parte di un gruppo di ragazze. Con una di loro, in particolare, avrebbe parlato "incuriosita dalla lunghezza dei suoi capelli superdecolorati", ma "per il semplice fatto di averle rivolto la parola la sua compagna mi si è scagliata contro pensando che ci stessi provando". Da lì la situazione si è complicata con tanto di "spedizione punitiva alla trans impertinente". "Per concludere, al di là dei generi, dei gusti, etc. mi sono ritrovata incredula con 6 ragazze tutte più impostate e avvezze alla rissa di me che a breve m’hanno messa K.O. buttata a terra e presa a calci e pugni…soprattutto nella schena, in pancia e in testa…urlandomi ‘travone di merda…MUORI!’".

I commenti su Facebook – La gelosia sarebbe dunque alla base di un brutto episodio di violenza. Ma se c’è chi parla apertamente di episodio transfobico, per alcuni non va confuso con la "semplice" violenza, come scrive in un commento Andrea Contieri: "Come fai

notare tu l’hanno pestata, se è autentico il racconto, perché pensavano ci provasse con la tipa, non perchè trans. Il motivo per cui ‘ogni violenza, ogni cosa fatta nei confronti dei gay diventa omofobica (o transfobica) per cui non se può più dire o fare nulla’ è uno dei motivi che ci girano contro quando parliamo di leggi e aggravanti contro l’omofobia. È ovvio che se neanche tu gay, lesbica, trans riesci a stabilire con decisione cosa sono l’omofobia e la transfobia e spesso, purtroppo, a non marciarci sopra poi diventa difficile vincere su questo fronte"

Cristiana Alicata scrive: "Se le hanno urlato ‘travone di merda’ è transofobia pura. Se non c’è matrice transfobica c’è solo cretinaggine…..di cui neanche gli lgbt sono immuni. La domande che vi faccio: avrebbero fatto lo stesso con un maschio etero? Sì. Con una lesbica? Sì". Domande alle quali Elena Trimarchi risponde diversamente: "siamo proprio sicuri che se fosse stata una donna ad avvicinarsi alla ragazza sarebbe stata menata? Magari con lei ci poteva scappare na scopata!"

Secondo Imma Battaglia l’omofobia e la transfobia non c’entrano nulla e anzi il problema starebbe addirittura nella società ormai drogata: "ormai siamo una comunità di privilegiati questa è la verità perchè per una

bambina di 5 anni stuprata da 3 maschi 15enni cosa dovremmo chiedere?? aggravanti e giustizialismo?? pena di morte?? e poi perchè per quella bambina a cui è stata distrutta una vita non ci sono state le prime pagine dei giornali?? perchè non c’è nessuno in parlamento a chiedere STOP a tutta questa violenza?? perchè non si fanno campagne serie contro droghe che esaltano la bestialità che c’è negli esseri umani??la droga è di stato!"

Leggi   Amnesty, il report sui discorsi d'odio in campagna elettorale: quanta omofobia?
Tutti gli articoli su:
Personaggi:

Commenta l'articolo...