Licenziamento di soldati gay: Londra pagherà

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Strasburgo condanna la Gran Bretagna al pagamento di indennizzi per quasi 600 mila euro a cinque persone licenziate dall' esercito perche' omosessuali.

STRASBURGO – La Corte europea dei diritti umani ha condannato ieri a Strasburgo la Gran Bretagna a pagare complessivamente 591.359 euro a cinque persone licenziate dall’ esercito perche’ omosessuali.

La Corte ha rilevato nella vicenda una violazione del diritto al rispetto della vita privata sancito dall’articolo 8 della convenzione europea dei diritti umani.

E’ la quarta condanna per ricorsi di questo tipo subita dal governo di Londra.

Quattro ricorsi ammessi oggi dalla corte di Strasburgo sono stati presentati da ex militari uomini, uno da una donna. La ricorrente ‘R.’, la cui identita’ e’ protetta dalla Corte, nata nel 1972, in forza alla marina britannica, era stata ‘denunciata’ da una collega, cui aveva raccontato di avere avuto una relazione omosessuale con una civile. La collega aveva riferito alle autorita’ militari. ‘R.’ venne interrogata e poi licenziata dalla ‘Navy’.

La Corte di Strasburgo le ha concesso un indennizzo di 30.300 euro per i danni morali, 43.000 euro quale indennizzo per i danni materiali e 6.200 euro per le spese. Somme analoghe sono state concesse ai quattro ricorrenti uomini.

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