LILA Bologna a rischio chiusura

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L'associazione di lotta all'Aids chiede un aiuto straordinario per riuscire ad affrontare un momento di difficoltà.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera-appello della Lila Bologna.
Cari amici e care amiche,
questa lettera è un sincero ed accorato appello alla vostra solidarietà e generosità.
La LILA di Bologna sta infatti attraversando un difficilissimo momento dal punto di vista finanziario: i nostri fondi sono da tempo esauriti, il debito con la banca ha raggiunto il limite massimo e la sede è a serio rischio di chiusura.
Naturalmente, stiamo già pensando e lavorando all’organizzazione di eventi e campagne di ricerca e raccolta fondi, ma per ovvii motivi, tutto dovrà essere rinviato alla fine dell’estate e al prossimo autunno.
Nel frattempo, come potrà sopravvivere l’Associazione? Come potremo continuare ad erogare gratuitamente i nostri servizi alle tante persone che si rivolgono quotidianamente a noi per informazioni, aiuto, consulenza, supporto, assistenza per sé e per altri/e? Come potremo proseguire nelle nostre azioni politiche e di intervento per assicurare la tutela dei diritti delle persone con HIV/AIDS e più in generale di tutti i cittadini e le cittadine?
Potremo farlo solo con il vostro aiuto: con un vostro piccolo o grande contributo economico che, messo tutto insieme, ci consentirà di coprire le spese “vive” (bollette del telefono, luce, gas, acqua; segreteria, e alcuni debiti arretrati con scadenza non più improrogabile risalenti ai tempi della Casa Alloggio chiusa nel ’99…) almeno fino a settembre.
Inoltre, vi comunichiamo che da quest’anno, come del resto si era ventilato, non si terrà più la consueta manifestazione-benefit “Miss Alternative”organizzata da ArciGay, e quindi perderemo anche questo introito. Infine, vogliamo sottolineare che da oltre quattro anni la LILA di Bologna non riceve alcun finanziamento (seppur richiesto) da parte degli Enti Pubblici né dalle Case Farmaceutiche (in questo caso, mai richiesto, per mantenere un atteggiamento di libera critica e di stimolo alla ricerca non condizionata da interessi economici).
Sappiamo che ci siete vicini/e idealmente, che condividete le ragioni e le forme della nostra battaglia sociale e civile e per questi motivi vi chiediamo di farci sentire la vostra vicinanza in modo concreto, aiutandoci a superare questo drammatico periodo di crisi.
Siamo certi/e che questo appello per una sottoscrizione straordinaria non resterà inascoltato e vi diciamo fin d’ora GRAZIE di cuore per quanto vorrete e potrete fare.
Potete inviare il vostro contributo tramite bollettino postale, sul conto corrente 27442409, oppure versarlo sul conto corrente bancario 07400011618L (abi 06385 cab 02408) di Carisbo, Filiale Piazza Maggiore, entrambi intestati a LILA, via Agucchi 290/a, 40131 Bologna.
Se conoscete altre persone che potrebbero farlo, diffondete e chiedete di diffondere questa lettera.
Con i più affettuosi saluti,
LILA
Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS
Bologna
www.lilabologna.it
lila@lilabologna.it
A seguito dell’approvazione della Legge n.460-4/12/97 sulle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale), le donazioni alla LILA possono essere detratte dalla denuncia dei redditi fino a e 2.065 per le singole persone e fino al 2% del reddito per le imprese.
Le donazioni devono essere certificate dall’Associazione e fatte con strumenti ufficiali quali le ricevute di versamento su Conto Corrente postale o Conto Corrente bancario.

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