Little Richard, nuove invettive omofobe: ‘l’omosessualità è innaturale’

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Little Richard torna a sparlare di gay, lesbiche e trans attraverso le frequenze di una radio cristiana.

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Oggi 85enne, Little Richard è stata un icona del rock anni ’50, a lungo definito ‘gay’ solo e soltanto per i suoi celebri ed eccentrici look. Peccato che Richard Wayne Penniman, questo il suo vero nome, sia sempre stato dichiaratamente omofobo.

Il cantante di Tutti Frutti, Long Tall Sally e Good Golly Miss Molly saliva spesso sul palco truccato, con elaborati costumi e parrucche vistose. Negli anni, poi, il cambiamento radicale. Intervistato da una radio cristiana, Richard è tornato a denunciare l’omosessualità, definendo l’identità transgender come ‘innaturale’. Un’intervista pubblicata su youtube nel mese di settembre ma soltanto ora, grazie ad un articolo di Ebony, finita nel tritacarne delle polemiche.

‘Gesù ha fatto uomini e donne, e devi vivere come Dio vuole che tu viva’. ‘Non voglio più cantare il rock e roll, voglio essere santo come Gesù’.

Nulla di nuovo sotto il sole, come detto, perché il cantante si era già reso protagonista di affermazioni omofobe. In un’intervista a Rolling Stone, nel 1980, arrivò a dire che ‘gli omosessuali sono malati. E anche le lesbiche sono malate. Quale donna vera vorrebbe andare con un’altra donna, e toccarla?‘. Successivamente, nel 1995, l’improvviso cambio di rotta: ‘Sono stato gay tutta la mia vita e so che Dio è un Dio d’amore, non di odio‘. Nel 2012, intervistato da GQ, la rivelazione finale: ‘sono omnisessuale‘. Adesso, passati 5 anni, l’ennesima giravolta.

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