Londra: le trans boicottano il Pride

di

La decisione della principale associazione trans londinese, risale a un episodio dello scorso Pride: alle trans venne impedito l'accesso ai bagni delle donne e una fu molestata sessualmente.

887 0

TransLondon, il più grande gruppo tans della capitale, ha annunciato che boicotterà il London Pride.

La decisione è arrivata dopo che alle trans fu impedito l’accesso ai bagni delle donne durante il Pride dello scorso anno ed una di loro venne, a quanto pare, aggredita sessualmente.

Il gruppo ha anche detto che una presunta rappresentante, non nominata da alcuno, continua a diffondere "stereotipi negativi attraverso i media" sulle persone trans che partecipano alla parata.

Questo sarà il primo Pride londinese senza TransLondon che in un comunicato dichiara: "Piuttosto che affrontare la vera diversità della comunità trans, gli attivisti di TransLondon hanno sentito che partecipando a questo tipo di eventi avrebbero rafforzato gli stereotipi negativi che ritraggono le persone trans come ‘il cast di Grease’, e che questo piano per niente democratico costituisce un insulto per la comunità trans londinese".

Il comunicato aggiunge: "Domande su come venivano raccolti i fondi, come venissero prese le decisioni e su chi avesse partecipato al processo decisionale, sono state respinte".

Secondo il gruppo, i piani di tenere le trans in coda al corteo "risponde alle logiche dei peggiori stereotipi che i media diffondono sulle persone trans. Le donne trans, nella visione del Pride, dovrebbero essere vestite di lustrini, con tacchi alti e piume e pensandoci bene, solo a pochi uomini trans viene chiesto di indossare pantaloncini da football". Sarah Brown, membro di TransLondon, nominata come rappresentate al Tran@Pride 2008 e cofondatrice del Gruppo Transfemminista Londinese, ha aggiunto: "Se andrò al Pride, sarà in qualità di lesbica, ovvero di quello che sono, non vestita come la parodia di una categoria".

Leggi   Torino, vandalizzata la mostra fotografica gender
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...