Londra: poliziotto gay rimosso. E’ protesta

di

Il sindaco e tutta la comunità sostiene il capo della polizia gay confinato a un altro incarico per aver condiviso l'apprtamento con un amico gay che fumava marijuana.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Il capo della polizia di un distretto londinese, rimosso dal suo incarico dopo che un suo amico gay aveva confessato di avere fumato marijuana nell’appartamento diviso con lui, e avere espresso simpatie per l’anarchismo, ha ricevuto l’appoggio della gente e dello stesso sindaco del suo distretto, che hanno chiesto a Scotland Yard di reintegrarlo nell’incarico.

Brian Paddick, 43 anni, è il responsabile della polizia a Lambeth Borough, un distretto etnicamente misto e con un alto tasso di criminalità. Di recente Scotland Yard lo aveva confinato a lavoro di scrivania dopo che un suo ex compagno gay aveva confessato di aver fumato marijuana nell’appartamento che condividevano. Lo stesso Paddick aveva attirato l’attenzione su di sé‚ affermando, su Internet, che provava simpatia per l’anarchismo, e soprattutto per aver ordinato ai poliziotti alle sue dipendenze di non perdere tempo a incriminare i consumatori di marijuana nel suo distretto, dedicandosi invece a perseguire crimini più seri.

"Non c’è dubbio che il comandante Paddick non sarebbe dov’è ora se non fosse per la sua sessualità", ha detto il sindaco di Lambeth Borough, Ken Livingstone, chiedendo a Scotland Yard di reintegrare l’ufficiale. In un incontro fra esponenti locali della polizia e attivisti di società di volontariato, il sindaco Livingstone ha ribadito le accuse di discriminazione sessuale a Scotland Yard, mentre lo stesso Paddick è stato lungamente applaudito dopo un discorso nel quale affermava di ritenere imminente il proprio ritorno.

La gente del distretto è con lui. Lee Jasper, capo di una comunità locale, ha detto che la sua popolarità è "travolgente", nonostante la "caccia alle streghe omofobica" montata contro di lui dai media.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...