Londra: “Sono lesbica e vergine” e il tassista la stupra

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Una donna è stata violentata dal'autista del taxi sul quale era salita dopo una serata con un'amica. L'uomo l'ha fatta bere e l'ha drogata e poi ha abusato...

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Una donna inglese è stata violentata da un tassista dopo essere stata drogata, nel centro di Londra. L’episodio è accaduto lo scorso dicembre, ma il fatto è stato resto noto solo adesso. L’autore del terribile gesto sarebbe John Worboys, 51 anni. L’uomo ha fatto salire sul suo taxi la donna che reduce da una serata con un’amica passata a festeggiare una vincita al casinò di ben 50 mila sterile. Il tassista, dopo averle offerto del whisky e della droga, ha iniziato a parlare di sesso con la ragazza che però ha subito precisato che non solo è lesbica, ma che non era mai stata con nessuno: era vergine, insomma.

"Dopo tutto ciò ho ricordi molto vaghi – ha raccontato la vittima -. Lui era sopra di me, mi stava spogliando. Cercavo di spingerlo via ma non ne avevo le forze". L’indomani, la donna si è svegliata in casa sua e si è resa conto di essere stata stuprata. Worboys, naturalmente, respinge ogni accusa, sostenendo che quella di andare in casa sarebbe stata un’idea della donna stessa che, una volta nell’appartamento, gli avrebbe chiesto di fare sesso con lei. Il tassista adesso è imputato in un processo per stupro, violenza sessuale e traffico di droga.

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