Lotta studentesca contro “la lobby gay” al liceo Giulio Cesare di Roma

di

Presidio per la "famiglia naturale" fuori dalla scuola. Maccarrone: "Gesto intimidatorio".

6219 0

Un presidio contro “la propaganda omosessualista”. Così l’organizzazione studentesca di estrema destra Lotta Studentesca, ha inaugurato l’anno scolastico davanti al liceo classico Giulio Cesare di Roma. Striscioni con scritto “secondo natura”, slogan, fumogeni e un regalo alla preside: un libro intitolato “Il maschio selvatico”, di Claudio Risè (giornalista e psicoterapeuta che collabora con testate quali Avvenire, il Giornale e il Mattino).
IL Giulio Cesare era stato lo scorso anno al centro delle polemiche nate per le proteste di alcuni genitori contro la scelta di un’insegnante di far leggre agli studenti il libro “Sei come sei” di Melania Mazzucco.
“Abbiamo scelto di inaugurare l’anno scolastico con una azione che sensibilizzasse gli studenti sul tema delle politiche familiari e della introduzione nelle scuole di insegnamenti contrari a quanto suggerito dalla legge naturale” ha dichiarato Andrea di Cosimo, responsabile nazionale dell’organizzazione studentesca. Un’azione che mira “a ribadire che la scuola deve rimanere estranea allo starnazzare della propaganda omosessualista e farsi semmai promotrice di iniziative che incoraggino gli studenti a scoprire la bellezza della famiglia e del matrimonio tra uomo e donna”.

Ed è solo la prima di una serie di azioni annunciate oggi. “Vogliamo dare inizio ad un impegno nelle scuole e nelle piazze di tutta Italia – hanno fatto sapere i militanti -, per difendere i temi della famiglia tradizionale e della libertà di espressione. Ci sono valori che non possono essere negoziati o limitati da leggi liberticide (il riferimento è al DDL Scalfarotto sull’omofobia, ndr). A tutela di queste ci mobiliteremo in tutte le sedi opportune”.
Un gesto, quello di oggi, che il Circolo Mario Mieli definisce “intimidatorio nei confronti della presidenza”.
“Questo nuovo episodio di violenza e intolleranza – ha dichiarato il presidente del Mieli, Andrea Maccarrone -, rende evidente come il nostro Paese non possa permettersi un altro anno senza una strategia chiara di lotta all’omotransfobia nei luoghi primari di educazione. Il Giulio Cesare è diventato ormai un simbolo della lotta all’intolleranza. All’Istituto, alla preside, ai docenti e ai ragazzi, va la nostra solidarietà e il nostro supporto perché non si sentano soli in questa lotta di democrazia e di difesa della libertà di insegnamento”.

Leggi   L'ex tronista Ivano Marino a processo, minacciava uno sportivo: "Dico a tutti che sei gay"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...