L’uomo che ha cercato di sostituire il lubrificante con l’acido in un sex club non andrà in carcere: “Ha problemi mentali”

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"È incapace di intendere e di volere": se l'attacco non fosse stato sventato, l'uomo avrebbe provocato gravissime ferite e atroci sofferenze di decine di omosessuali.

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È stato dichiarato incapace di intendere e di volere Hengky Irawan, 62 anni, l’uomo che a fine agosto entrò ad Aarows, un sex club gay di Sydney, cercando di sostituire il lubrificante contenuto nei dispenser con dell’acido cloridrico, altamente ustionante (LEGGI >): all’uomo verrà risparmiato il carcere.

L’uomo ha subito numerose valutazioni psichiatriche dopo che il suo avvocato aveva fortemente insistito sulla strada dell’infermità psicologica: nonostante il procuratore Nathan Blatch avesse definito l’atto “un esempio da manuale di un attacco motivato dall’odio per le persone omosessuali“, i magistrati hanno dato ragione alla perizia psichiatrica. Infatti una di loro, Beverley Schurr, ha affermato che “l’uomo ha compiuto l’atto perché si sentiva offeso dall’esser stato buttato fuori mesi addietro. Non si tratta di un gesto omofobico, ma di un gesto d’odio che riguardava puramente se stesso“.

Irawan è stato scoperto dalle telecamere di sorveglianza: se fosse riuscito nella sua impresa avrebbe provocato gravissime ferite irreversibili a decine di omosessuali.

Il club, Aarows, era già noto alle cronache perché nel 2013 un estremista islamico, Milad Bin Ahmad-Shah Al-Ahmadzai, e un suo complice hanno tentato di uccidere un cliente del club, Michael Rooke, sopravvissuto nonostante ferite all’anca, al torso, all’inguine e ai polmoni.

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