Luxuria: “Tornerò a fare teatro”

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L'onorevole transgender si rammarica della perdita della rappresentanza da parte di gay e lesbiche nel prossimo Parlamento. «Rimane però la rappresentanza repressa»

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Vladimir Luxuria sottolinea come sia «sparita dal parlamento la rappresentanza ufficiale dei gay, ma rimane sempre quella repressa«. «Ci sono dei repressi di giorno che si liberano poi di notte», ha aggiunto l’ex deputato dai microfoni di Radio Monte Carlo, annunciando poi di volersi dedicare in futuro all’arte e al teatro. «Ora mi prendo dei giorni di pausa, sicuramente mi dedicherò all’arte che è il modo migliore per comunicare emozioni. Forse debutterò anche in teatro. Nel frattempo, dove mi sarà concesso, esprimerò le mie opinioni come e più di prima»

Ad incalzare Luxuria anche Emilio Fede che ha commentato: «La ospiterei volentieri come opinionista nel mio tg. Massimo rispetto e stima per lei». 

E a proposito delle elezioni amministrative per il comune di Roma Luxuria ha detto di esserci astenuta al primo turno «ma adesso sono pronta a sostenere Rutelli unica alternativa a un sindaco di destra. Mi auguro che si apra un dialogo tra Rutelli e Grillini per recepire le istanze per una città piu’ accogliente, laica e antifascista».

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