Manconi: PaCS nel programma Ulivo? Non è certo

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"Ci sono buone speranze ma anche sottili, tacite resistenze". Lo dice Luigi Manconi, responsabile del dipartimento dei diritti civili dei Ds.

ROMA – “Ci sono buone speranze che faccia parte di quel programma ma conosco anche le sottili, tacite resistenze. Ritengo dunque che vi siano serie possibilità che con una maggioranza di centrosinistra si arrivi a una legge, ma non posso ancora darne l’assoluta certezza”. A dichiararlo è Luigi Manconi, responsabile del dipartimento dei diritti civili dei Ds, intervenendo sull’eventualità di una tutela giuridica delle coppie di fatto nel programma di governo del centrosinistra.
Dopo la manifestazione per il Pacs (Patti Civile di Solidarietà) tenutasi sabato a Roma su iniziativa dell’Arci-Gay, Luigi Manconi, interrogato sull’eventuale trasversalità dell’omofobia, ha spiegato: “E’ un pregiudizio ancora diffuso nell’intera società, che non salva nessuna area politica e culturale. Ma è presente più robustamente nel centrodestra, con l’aggravante di qualche legittimazione ideologica”.
Infine, Manconi ha raccontato le ragioni personali dell’interessamento a quelle questioni legate all’universo degli omosessuali: “Quindici anni fa mi cercò una persona il cui compagno era morto di Aids. Era stato costantemente e aggressivamente ostacolato dai familiari del defunto nello sforzo di stare affettivamente vicino al compagno, di tenergli la mano”.

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