Mara Carfagna è la responsabile delle Pari Opportunità per FI

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Nel giorno dello scontro tra Alfano e i sindaci, Berlusconi le affida il dipartimento.

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Alla fine il “Dipartimento Libertà Civili e Diritti Umani” dentro Forza Italia è nato, proprio nel giorno in cui si consuma lo scontro nella maggioranza tra Alfano , autore di una circolare che chiede ai prefetti di bloccare le trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero, i sindaci , che hanno annunciati disobbedienza, e il Pd il cui presidente Orfini ha chiesto al ministro di riconoscere proprio i matrimoni gay.
A dirigere il dipartimento, Berlusconi ha voluto Mara Carfagna, l’ex ministra delle Pari Opportunità. “Sono consapevole che quello dei diritti umani è un tema di grande complessità – ha dichiarato l’ex ministra – che abbraccia questioni più che mai attuali ai tempi della crisi economica e sociale che attraversiamo, come il diritto alla vita, alla libertà religiosa, alla giustizia giusta e i diritti della minoranze“. Consapevole degli ostacoli che incontrerà nel suo stesso partito, Carfagna aggiunge: “Sono cosciente che quello dei diritti civili è un tema delicato su cui, anche all’interno del nostro partito, ci sono sensibilità ed opinioni differenti che abbiamo il dovere di rispettare e prendere in considerazione per arrivare a soluzioni largamente condivise di problematiche su cui la politica ha il dovere di intervenire”. Infine, ha annunciato che Forza Italia “elaborerà idee e programmi che, nel rispetto della sua tradizione liberale e popolare, permetteranno al nostro Paese di progredire, in linea con le più avanzate democrazie liberali”.

E mentre si consuma la polemica sulle trascrizioni e FI annuncia il Dipartimento, arriva la dichiarazione della responsabile affari sociali del partito di Berlusconi, Vittoria Brambilla. “Forza Italia – ha dichiarato Brambilla- è pronta ad impegnarsi per colmare il vuoto normativo che ancora consente al governo Rernzi per bocca del ministro Alfano di opporre anacronistici veti e dimostrare ancora una volta di non essere in sintonia con il Paese e il Parlamento”.
Accoglie con favore la notizia la senatrice del Pd, Monica Cirinnà, relatrice del testo sulle unioni civili attualmente in discussione alla Commissione Giustizia del Senato. “La nomina di Mara Carfagna mi fa confidare in un dialogo proficuo e aperto – ha dichiarato la senatrice -. Non ho dubbi che questo potrà avvenire, avendo potuto apprezzare in questi anni l’azione dell’on. Carfagna, anche nella sua funzione di ministra, che ha affrontato in modo laico, con grande sensibilità e spirito costruttivo tematiche importanti quanto delicate. E’ l’impostazione giusta per dare al nostro Paese, con un’ampia maggioranza, una normativa in linea con le principali democrazie europee”.

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