Marc Almond in concerto a Firenze

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Per la serata di "L'Altro Uomo", party in occasione delle rassegne di Pitti Uomo nel capoluogo fiorentino, esibizione dell'ex-leader dei Soft Cell.

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Moda & musica di nuovo insieme per le notti del Tenax: sabato 12 gennaio in programma è infatti il party ufficiale de L’altro Uomo (in collaborazione con Studio Zeta), il salone dedicato all’avanguardia dello stile, giunto quest’anno alla trentunesima edizione. Ancora una volta il locale fiorentino si trasformerà in passerella, ospitando modelli, addetti ai lavori e collezioni delle principali griffe presenti alla rassegna Pitti Uomo.

Ospite d’eccezione – data unica italiana – Marc Almond: l’ex vocalist dei Soft Cell sarà in concerto sul palco del Tenax per una serata all’insegna del sound ’80. Non a caso l’appuntamento porta anche l’imprimatur di “Un Week End Postmoderno” – il Tenax e gli Anni ’80 a Firenze, rassegna organizzata dal club Tenax in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze in occasione del ventesimo compleanno del locale. Marc Almond è un artista internazionale fortemente acclamato dalla critica come cantante, compositore ed interprete. Insieme con Dave Ball è stato il precursore del genere electro –duo, con i Soft Cell. Un gruppo, quello dei Soft Cell, che ha avuto moltissime hits internazionali: tra le più famose ricordiamo Tainted Love, una canzone che è popolare oggi come lo è stata nel 1981, non sono comunque da meno “Numbers”, “Bedsitter”, “Say hallo wave goodbye”, etc… L’album “Memorabilia” è la prima vera registrazione techno, ed ha gettato le basi per un intero movimento. I Soft Cell hanno venduto più di 10.000 milioni di dischi nel mondo ed hanno stabilito uno stile che ha poi influenzato diverse generazioni di musicisti che sono seguiti, dai Pulp ai Blur, dai The Pet Shop Boys ai Divine Comedy, etc…

Dopo Soft Cell, nella carriera di Marc Almond ha fatto seguito ‘The Mambas’, un progetto che con la registrazione di due album doppi ha segnato un importante giro di vite nella sua vita artistica. Con The Mambas, Marc inizia la sua collaborazione con ensemble orchestrali. L’orchestrazione diverrà una caratteristica della sue futura carriera: My Life Story ha ispirato infatti molti musicisti e band. Il passaggio da band ad artista solista gli ha apportato maggiore successo non appena ha prodotto una serie di albums diversi, sempre sorprendenti, che hanno condotto i suoi fan in nuove direzioni. Mantenendo un tocco di austerità combinato insieme con un forte senso dell’ironia, i suoi temi sono probabilmente meglio espressi in “The Saints of the underworld “, la brillante ed audace” Vermin in Ermine”, il cabaret riflessivo di “Stories of Johnnny” ed il suo più famoso album solista ‘The stars we are’, di cui ricordiamo tutti la famosa ’Something ‘s gotten hold of my heart’ in duetto con Gene Pitney. Il 1991 ha visto nascere il nuovo album ‘Tenement Symphony’ con la produzione di Trevor Horn. A prescindere dalla sua enorme capacità composititiva, Marc è stato acclamato anche come interprete: a tale proposito ricordiamo il suo tribute-album di canzoni di Jacques Brel. Marc ha inoltre registrato un doppio album di canzoni con liriche tratte da diversi scrittori francesi tra cui Baudelaire. Almond ha collaborato con svariati artisti come Gene Pitney, Nico, Nick Cave, The The, Coil, P.J.Proby etc… Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo l’album uscito nel giugno 2001 con il titolo di Stranger Things, The end of New York – una collection di poemi lirici e prose di Marc con il tema New York – e The Union Chapel, cioè il disco live del concerto tenuto il 12 dicembre 2000 alla Union Chapel.

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sabato 12 gennaio 2002 – ore 22 – Ingresso L. 35/40.000
TENAX – via Pratese, 46 – Firenze
L’Altro Uomo Party
MARC ALMOND
In concerto + ALEX NERI Dj

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