“L’ho conosciuto e capii subito che era fuori di testa”: l’intervista

di |

Intervista a Giulio, un ragazzo romano che si avvicinò a Marco Prato, il presunto omicida

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
26176 0
26176 0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Giulio (lo chiameremo con un nome di fantasia) ha venticinque anni, è un omosessuale romano che conosce bene quel mondo gay romano che organizza festini, perché spesso vi partecipa. Del fenomeno del “chem-sex” parlammo mesi fa in una intervista ad un altro ragazzo, finito in un vortice di sesso estremo, alcool e droghe. Lo abbiamo intervistato perché mesi fa conobbe Marc Prato, uno dei due presunti autori dell’omicidio del ragazzo ventitreenne romano , Luca Varani.

LEGGI ANCHE:

23enne ucciso a Roma in un festino gay: arrestati due uomini

“L’ho conosciuto e capii subito che era fuori di testa”: l’intervista

Chemsex: “vietare e nascondere fa solo danni”. L’intervista

Festini gay: le parole che danno fastidio quando raccontano una realtà. L’editoriale del nostro direttore.

Chemsex, intervista a Paolo: “Ho saputo uscirne, ma ho perso tanto”

Ciao Giulio, in quale circostanza hai conosciuto Marc Prato?

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...