Martino favorevole a tutela delle coppie di fatto

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Il ministro della Difesa annuncia che dirà sì ai quesiti del referendum sulla legge sulla procreazione assistita e si pronuncia anche favore del riconoscimento delle coppie di fatto.

ROMA – Annuncia che dirà sì ai quesiti del referendum per l’abolizione parziale della legge sulla procreazione assistita, ma nell’intervista concessa al Corriere della Sera il ministro della Difesa, Antonio Martino, si pronuncia anche favore di una legge per il riconoscimento delle coppie di fatto. “Non vedo perchè i gay debbano scimmiottare gli eterosessuali – ha detto – ma se si può trovare una forma di contratto che ne tuteli i diritti e disciplini i rapporti giuridici sono d’accordo. Anzi, vorrei aggiungere un articolo alla nostra Costituzione”.
Già qualche tempo fa, da accanito fumatore, Martino si era distinto all’interno dell’esecutivo per aver criticato la legge voluta dall’ex ministro, Girolamo Sirchia, che vieta di fumare nei luoghi pubblici. Non crede, dice, che quella legge – ora che la guida del ministero della Salute è cambiata – possa essere modificata: “Recuperare le libertà che si sono perdute è molto più difficile che perderle. Spero molto nella nostra grande dote nazionale: quando chiesero a Ennio Flaiano cosa pensasse del fascismo lui rispose che era una dittatura resa tollerabile dalla generale inosservanza delle leggi”.
Quanto al referendum sulla fecondazione assistita: “Andrò a votare e voterò quattro sì. Non solo, avrei preferito che ci fosse stato il referendum, non ammesso dalla Corte costituzionale, sull’abrogazione complessiva della legge. Avrei votato sì anche in quel caso, perchè una legge in questa materia sarebbe stato meglio non averla”.

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