Quasi il 40% dei maschi gay spesso fa sesso non protetto: che rapporto abbiamo col rischio?

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Uno studio inglese rivela che buona parte dei maschi bisex e gay abitualmente fa sesso senza condom. Cosa dice questo della nostra percezione del rischio? Come muoversi in...

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Un’inchiesta condotta su un campione composto da 1500 uomini britannici, pubblicata sulla rivista FS e rivolta in particolare a uomini gay o bisessuali, rivela che il 39% di essi la maggior parte delle volte praticano sesso senza preservativo (almeno per quanto riguarda l’ultimo anno di attività sessuale). A questi si aggiunge un 25% che fa sesso senza preservativo “alcune volte”, mentre la percentuale di chi fa sempre sesso utilizzando il preservativo viaggia attorno al 35%.

Questo sondaggio arriva proprio nel mezzo del dibattito se la PrEP (la profilassi pre esposizione al virus dell’HIV), con giornali tipo il Daily Mail (conservatore) che ha accusato la comunità LGBT di essere priva di moralità e decenza, sbattendo in prima pagina il fatto che con i soldi della PrEP si potrebbero curare tanti altri malati (di catarrata, di tubercolosi, ecc). La PrEP è stata definita una “lifestyle drug” – ovvero un farmaco necessario a causa dello stile di vita, quello di una comunità promiscua senza valori. Il che suona indubbiamente bizzarro, considerando che il Daily Mail è pubblicato da niente meno che Rupert Murdoch, uno dalla condotta non esattamente irreprensibile.

Commentando i risultati del sondaggio, i medici interpellati sostengono che l’uso del preservativo è passato in secondo piano da quando l’Hiv non è più una condanna a morte, anche perché non esistono più campagne di prevenzione che investano sulla salute sessuale come si facevano una decina di anni fa in Gran Bretagna (in Italia possiamo riconoscere che non le abbiamo proprio mai viste).
Ma lo spunto più interessante dei medici arriva quando osservano che: “Con adeguate risorse impiegate per promuovere l’uso dei preservativi, per l’educazione sessuale, per incoraggiare l’uso del test HIV e rimuovere lo stigma sociale e l’adozione della PrEP per le categorie ad alto rischio, possiamo liberarci dal virus Hiv in meno di una generazione”. Gli esperti proseguono: “La prevenzione dal’Hiv è molto di più che dire a qualcuno di indossare un preservativo, fare il test o prendere la PrEP. La prevenzione deve anche parlare di argomenti come l’autostima, la salute mentale e il prendere decisioni per la propria vita. Se a una persona non interessa nulla di se stessa, perché dovrebbe rimanere Hiv negativa?“.
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