Matrimoni gay; Frattini, rispettiamo scelte stati

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La Commissione Europea continuerà a prendere atto delle scelte in materia di status familiare nel pieno rispetto della competenza in questo settore che spetta ai singoli stati membri.

BRUXELLES – La Commissione Europea continuerà a prendere atto delle scelte dei singoli stati membri in materia di status familiare nel pieno rispetto della competenza in questo settore che spetta ai singoli stati membri.
Lo ha detto il Commissario europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza, Franco Frattini nel corso di un seminario dedicato alla promozione dei diritti fondamentali dell’Ue nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. “Non credo – ha detto Frattini – che ci sarà mai uno status familiare o un codice europeo della famiglia. Le differenti tradizioni e le differenti regole nazionali continueranno e noi ne prenderemo atto”. “Non a caso – ha aggiunto il Commissario Ue – il Trattato conferma che sui diritti di status della famiglia la competenza primaria resta agli stati nazionali”. “Noi ci dobbiamo però preoccupare – ha concluso Frattini – di alcune conseguenze che incidono sui diritti individuali della persona come ad esempio nel caso di persone che si spostano da uno stato all’altro e di persone che si sposano e non appartengono allo stesso stato membro”. Il Commissario europeo ha ricordato, a questo proposito, che Bruxelles ha già presentato due libri verdi sulle successioni e sulle conseguenze dei divorzi di persone che hanno nazionalità diversa.

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