Micropride, il fenomeno si allarga anche a Milano e Bologna

di

Sulla scia del successo di Roma, gay e lesbiche proveranno a mobilitarsi anche in altre due città ad alta densità lgbt: Milano e Bologna. Solita formula: solo banidere...

1425 0

Niente sigle, niente partiti, solo bandiere rainbow. La formula che ha segnato il successo del primo micropride italiano, tenutosi a Roma lo scorso venerdì e che bisserà di nuovo venerdì 4 dal bar Coming Out, sarà sperimentata in altre due città dove la presenza lgbt è notevole così come nella capitale: Milano e Bologna.

La comunità lgbt bolognese, il pomeriggio di venerdì 4, ha organizzato un sit-in di protesta gemellato con la fiaccolata romana. Le due manifestazioni si inseguiranno in una staffetta che partirà a Bologna da piazza del Nettuno alle ore 18 per portare la protesta a Roma in via S. Giovani in Laterano/angolo piazza del Colosseo alle ore 21. Se torneremo in Campidoglio come venerdì scorso non lo sappiamo ancora ma è molto probabile, aveva dichiarato Cristiana Alicata , una delle promotrici – ma lei vuole essere chiamata partecipante – del micropride di Roma, a Gay.it ieri.

Toccherà poi a Milano martedì 8 settembre quando i cittadini si ritroveranno alle 21:00 in Piazza Duomo (angolo Mondadori, sotto il maxischermo). Gli organizzatori chiedono una sola cosa sul gruppo Facebook: "Portate tante candele e bandiere rainbow!"

Una delle parole chiave della formula è sicuramente internet. Grazie alle adesioni ai gruppi aperti sul noto social network e al tam tam di blog e siti internet questi eventi "rischiano" di funzionare davvero. Sembra infatti che la comunità lgbt italiana stavolta faccia sul serio tentando per la prima volta di scendere in strada numerosa per manifestazioni diverse dal pur importantissimo Gay Pride estivo. Il successo del passaparola online ha spinto la Alicata a definire Facebook "il quartiere gay che le città italiane non hanno mai avuto". Come darle torto.

Leggi   Milano, crowdfunding per le luminarie di Natale rainbow in Porta Venezia
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...