A Milano in arrivo una casa rifugio per i ragazzi LGBT respinti dalla famiglia

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La struttura sorgerà entro la prima metà del 2017.

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Milano avrà presto una sua casa rifugio LGBT: a dichiararlo è stato Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali, alla salute e ai diritti del Comune, ieri, nell’ambito del suo intervento ad un incontro sulle periferie presso BASE.

È quindi ufficialmente nei programmi del Comune la realizzazione di una struttura stabile in grado di accogliere ragazzi e ragazze omosessuali allontanati dalle famiglie di origine e di offrir loro ospitalità e protezione.

Attualmente Milano ha già attrezzato 20 appartamenti per le donne vittime di maltrattamenti: piccole strutture da 3-4 posti ciascuna. E proprio estendendo questo tipo di esperienza il Comune intende offrire supporto anche ai giovani LGBT che si trovino a vivere momenti di difficoltà a causa dei contrasti con la propria famiglia.

La struttura dovrebbe essere inaugurata entro la prima metà del 2017. Il luogo che la ospiterà non è ancora stato indicato.

+++ AGGIORNAMENTO (14 DICEMBRE) +++: Il progetto è stato realizzato da una rosa di associazioni, tra cui Arcigay Milano, Progetto Immigrazione/Omosesualità, Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione. Il Comune ha messo a disposizione l’alloggio e ha fornito supporto politico. La realizzazione dipende dallo stanziamento dei finanziamenti da parte dell’ente pubblico, non ancora avvenuto, e dall’esito di un bando dell’UNAR. Il progetto quindi, seppur fortemente voluto dall’amministrazione, va ancora definito in via certa.

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