Milano: le prime unioni civili da martedì. Ecco cosa fare

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Le iscrizioni al Registro delle Unioni Civili iniziaranno martedì. La prima coppia è quella formata da Paolo Hutter e dal suo compagno. Moltissime le coppie etero. Breve guida...

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Il Registro delle Unioni Civili del Comune di Milano è ormai una realtà. Da ieri, infatti, è possibile prenotare un appuntamento presso l’ufficio delle Unioni Civili in via Larga per iscriversi al Registro e diventare ufficialmente una coppia anche per l’amministrazione comunale.

Le prime unioni saranno registrate martedì prossimo giornata per la quale si è già registrato il tutto esaurito. “Ci sarà anche l’assessore Daniela Benelli – fa sapere Giovani Seu, addetto stampa dell’assessore ai Servizi Civici -. Sarà una giornata particolare, per questo abbiamo fissato gli appuntamenti a distanza di 20/30 minuti l’uno dall’altro. Sono arrivate moltissime telefonate, anche da coppie non residenti a Milano. E’ importante che le coppie che vogliono iscriversi abbiano ben chiari quali sono i requisiti per farlo, per evitare disguidi”.

E martedì, in via Larga, sono attese 18 coppie, di cui 4 gay, che hanno prenotato la loro iscrizione, mentre sono una cinquantina gli appuntamenti fissati per tutta la settimana prossima dei quali 15 sono stati presi da coppie omosessuali.

“Questi dati riflettono una realtà, quello che statisticamente sta già avvenendo in città – ha dichiarato l’assessore Benelli -. Testimoniano che questo era un provvedimento utile per i cittadini e che non riguardava soltanto gli omosessuali”.

La prima coppia ad iscriversi al Registro di Milano sarà quella composta da Paolo Hutter e Paolo Oddi. Proprio Hutter, vent’anni fa, da consigliere comunale del capoluogo lombardo, celebrò lep riem unioni civili simboliche, in piazza della Scala. A loro, in quanto prima coppia, l’assessore ha fatto sapere che regalerà dei fiori. “Sono contento – ha detto Hutter -. Questa volta non celebrerò, ma diciamo che sarò celebrato”.

“Sono numeri importanti – è stato il commento dell’assessore al welfare Pierfrancesco Majorino, uno di primi a preparare delibere che prevedessero le unioni civili -, evidentemente la questione non era tanto marginale”. “Il comune – aggiunge Majorino – porrà l’iscrizione al registro come condizione per avere accesso a contributi per sostegno al reddito per giovani coppie”.

Si dice piacevolmente stupito dal numero di prenotazioni giunte in Comune Marco Mori, presidente del CIG Arcigay Milano. “Non vorrei che si perdesse troppo tempo in cerimonie e che la gente si accontentasse di questo – precisa Mori -: l’obiettivo resta il matrimonio civile”.

L’iscrizione al Registro ha effetti per quanto riguarda la casa, sanità e servizi sociali, politiche per i giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione e trasporti. “Seppure non in tutti i settori siano già stati adottati provvedimenti che tengono conto del Registro – spiega Seu -, in molti questi ci sono già, mentre negli altri saranno emessi quanto prima”.

Il regolamento che prevede il riconoscimento delle Unioni Civili, infatti, prevede che “il Comune di Milano si impegna a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio”. Gli atti del Comune, quindi, dovranno prevedere “condizioni non discriminatorie” per le Unioni Civili.

Dalla settimana prossima, quindi, nella stanza numero 231, al secondo piano del palazzo dell’Anagrafe, due sportelli riceveranno le coppie, verificheranno i requisiti e le iscriveranno al Registro e rilasceranno a chi lo vuole, un attestato di “unione civile basata su vincolo affettivo”.

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Ma vediamo nel dettaglio qual è la procedura esatta da seguire per potersi iscrivere al Registro delle Unioni Civili del comune di Milano.

Chi può fare richiesta: due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, di qualsiasi nazionalità, residenti, coabitanti anagraficamente nel Comune di Milano e iscritti sul medesimo stato di famiglia. Nel caso in cui gli stessi non siano residenti, coabitanti e iscritti sul medesimo stato di famiglia è necessario rivolgersi prima presso qualsiasi sportello anagrafico per effettuare la variazione. “Si possono richiedere i documenti mancanti anche nella stessa giornata della prenotazione per l’iscrizione – fanno sapere dall’assessorato – compatibilmente con i tempi necessari”. In sostanza, se si ha appuntamento per l’iscrizione al Registro alle 8.30 del mattino, sarà meglio verificare di avere tutti i documenti in regola il giorno prima, mentre se dovesse mancare qualcosa e l’appuntamento fosse previsto per la tarda mattinata, si potrà provvedere a completare a documentazione nelle ore immediatamente precedenti.

Gli interessati non devono essere legati tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela e non devono appartenere al alcuna altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta.

Come iscriversi: i due componenti della coppia interessata devono presentare congiuntamente una domanda, il cui modulo è scaricabile da qui, nel giorno e all’ora dell’appuntamento presso l’Ufficio del Registro delle Unioni Civili dell’Anagrafe di Via Larga 12, secondo piano, stanza 231. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,00 e dalle 14,30 alle 15,30. Per fissare l’appuntamento si può telefonare ai numeri 02.884.62270 – 02.884.62273 – 02.884.62274  negli orari di apertura dell’ufficio, oppure si può inviare una email a DSC.RegistroUnioniCivili@comune.milano.it .

Nel momento in cui si presenta la domanda, entrambi gli interessati devono avere con sé un documento di identità valido. La domanda dovrà essere corredata da un bollo di 14,62 euro, mentre chi volesse anche ricevere l’attestato che sarà emesso al termine della registrazione dovrà versare ulteriori 15,14 euro.

Oltre che iscriversi, dal Registro ci si può anche cancellare.

Come cancellarsi. La cancellazione della coppia dal Registro avviene in due casi: qualora dovesse cessare la convivenza e/o la residenza nel Comune di Milano di uno o entrambi i componenti dell’Unione Civile, (in tal caso la cancellazione avviene d’ufficio); nel caso in cui dovesse cessare il rapporto affettivo, o di reciproca assistenza morale e/o materiale (in tal caso la cancellazione avviene su richiesta di uno o di entrambi i componenti della coppia). La richiesta di cancellazione viene presentata all’Ufficio Registro delle Unioni Civili con un apposito modulo scaricabile da qui, insieme ai documenti di identità dei dichiaranti e si può far pervenire via fax al Protocollo del Settore Servizi al Cittadino: 02.884.60164; via email alla casella di Posta Elettronica Certificata protocollo@postacert.comune.milano.it; via posta raccomandata all’indirizzo: Comune di Milano – Settore Servizi al Cittadino – Ufficio Registro delle Unioni Civili – Via Larga 12 Milano.

Se a chiedere la cancellazione dal Registro è uno solo dei componenti della coppia, il Comune provvederà a inviare una comunicazione all’altra persona interessata.

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