Milano, omaggio a Sarah Kane

di

Il regista Renzo Martinelli mette in scena "Sinfonia per corpi soli", al teatro dell'Arte di Milano. Omaggio alla drammaturga Sarah Kane, colta nel viaggio verso il proprio annullamento.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Dal 16 al 21 aprile 2001 andrà in scena al Teatro dell’Arte di Milano Sinfonia per corpi soli, omaggio a Sarah Kane, di Federica Fracassi, regia di Renzo Martinelli. Lo spettacolo è il primo di due "movimenti" musicali che costituiscono il Progetto Caosmologia di Teatro Aperto. Il secondo movimento, Canti del caos, di Antonio Moresco, andrà in scena in data da definirsi e sarà una co-produzione Teatro Aperto/CRT Centro di Ricerca per il Teatro.

Una scena livida, cupa e metallica, invasa da una rete di oggetti, di piccole luci scoppiettanti e attraversata in tutte le direzioni da respiri profondi, vibrazioni stridenti, sussurri di viscere ed echi di rumori quotidiani. In questo scenario si muovono tre figure di donna: è Sarah Kane, la giovane drammaturga morta suicida impiccandosi con la stringa delle scarpe.

In Sinfonia per corpi soli, omaggio a Sarah Kane – prevalentemente ispirato all’ultimo testo dell’autrice, Psicosi delle 4.48 – Sarah Kane è triplicata perché scissa emotivamente e psichicamente, colta nel viaggio verso il proprio annullamento, osservata nella sua identità frantumata e divorata da una solitudine irreparabile. Tra oggetti ed effetti sonori che si sovrappongono, le tre attrici che danno vita all’inquieto fantasma della giovane riversano le loro voci dentro microfoni introdotti nella bocca – che rimandano anche l’eco dei respiri e dei sibili involontari – uniscono la voce a embrionali movimenti coreografici e usano rudimentali marionette che oggettualizzano l’Altro e lo rendono manipolabile. Mentre la regia di Martinelli costruisce uno spazio acustico e visivo che restituisce allo spettatore la tragedia esistenziale della Kane, che è intima e privata ma che, al contempo, diviene pubblica perché propria dell’essere umano.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...