Milano: otto anni di Gay Street

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Festeggia oggi otto anni via Sammartini, considerata la gay street milanese: ma i problemi da risolvere sono tanti.

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Nel 1993, il 4 aprile, alla presenza di giornalisti e attivisti del movimento gay venne apposta in via Sammartini a Milano, nei pressi della Stazione Centrale, una targa con la scritta GAY STREET. Era una provocazione ma ebbe il suo effetto. Lo stesso giorno venne inaugurato l’After Line disco bar e il progetto del fondatore Felix Cossolo si sta realizzando: oggi nella gay street ci sono bar, locali notturni, club privati, saune e circoli culturali. Un successo ma c’e’ un ma…La via resta comunque squallida e qui il nostro compito termina e dovrebbe intervenire l’amministrazione comunale piu’ volte sollecitata e sempre latitante. Al nuovo sindaco di destra o di sinistra chiediamo che ci venga a trovare per rendersene conto. L’After Line ogni sera accoglie centinaia di ospiti e molti turisti stranieri rimangono amareggiati per l’assenza di decoro della gay street milanese. Non una panchina, non un albero, nemmeno un cestino portarifiuti, solo auto, sporcizia e rifugio di sbandati. Che dire? Aspettiamo che qualcuno ci interpelli, noi siamo a disposizione per un confronto. E per finire chiediamo agli organizzatori del gay pride milanese di mettere tra i punti all’ordine del giorno della manifestazione quella della richiesta di valorizzare la prima e unica gay street italiana. Aspettiamo contatti anche da loro.

Venerdi 6 aprile per celebrare l’ottavo compleanno della gay-street milanese, all’After Line disco bar, via Sammartini 25 Milano, tel 02-6692130, ci sarà una festa speciale, con ospiti come Franco Grillini e il gruppo di strip men HONEY FOREVER. La festa continuerà fino al mattino nel nuovo X LINE cruising bar con un free pass per tutti i partecipanti.

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