Mille giorni alle unioni civili? Il count down è partito: lo speciale

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Renzi sposta la scadenza per la legge. Gay.it lancia il conto alla rovescia e uno speciale

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Mentre Matteo Renzi sposta in la il riconoscimento delle coppie gay e lesbiche (“Entro 1000 giorni” ha dichiarato il premier alla camera il 16 settembre scorso), dalla comunitá lgbt (lesbica, gay, bisessuale e trans) parte una sfida aperta, attraverso Gay.it, il maggiore LGBT medium italiano: un enorme conto alla rovescia basato sulle promesse del presidente del consiglio, infatti, campeggia sul nuovo portale, lanciato proprio oggi e dedicato al matrimonio gay, visibile a questo link.

Una richiesta non più eludibile, quella delle tantissime coppie gay e lesbiche italiane che da anni aspettano che le loro unioni vengano riconosciute e il matrimonio egualitario istituito per legge come è già accaduto nella quasi totalità di paesi dell’UE, oltre che in molti stati degli Usa.

E molte sono le coppie che, intanto, decidono di andare all’estero per iniziare a progettare un futuro insieme. Trovare le informazioni utili per potersi sposare fuori, però, e districarsi nella complicata situazione italiana, tra Registri comunali delle Unioni Civili, trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero e sentenze dei tribunali, non è facile. Per questo, Gay.it e TravelGay, tour operator specializzato nel turismo friendly, lanciano oggi lo “Speciale Matrimonio Gay”, uno strumento in continua evoluzione e aggiornamento che permetta di rimanere informati sulla situazione italiana, con news e articoli, ma anche un luogo dove trovare le informazioni utili per sposarsi all’estero, trovare il viaggio di nozze ideale, incontrare gli esperti e gli operatori che in questi anni si stanno specializzando nel settore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Con le preziose guide pratiche realizzate dalle associazioni Certi Diritti e Rete Lenford – Avvocatura lgbt, i lettori potranno districarsi nella burocrazia dei paesi che hanno riconosciuto il matrimonio egualitario e scegliere con più consapevolezza la meta giusta per le proprie nozze. Inoltre, potranno monitorare la situazione italiana, con un elenco, in costante aggiornamento, dei comuni che decidono di consentire le trascrizioni dei matrimoni celebrati all’estero.

Sei mappe divise per continenti, poi, forniscono un quadro completo della situazione in tutto il Mondo, con informazioni relative ad ogni paese.

Ma lo Speciale Matrimonio Gay è anche uno strumento messo a disposizione delle coppie già sposate che vogliono raccontare la propria storia: uno spazio riservato ai video, infatti, accoglierà tutte le clip dei matrimoni italiani celebrati all’estero (o simbolicamente in Italia) che i lettori vorranno condividere.

Ancora un modo, insomma, per dare spazio e visibilità ad una realtà che esiste, è consolidata, non ha più intenzione di aspettare e che solo il parlamento italiano sembra continuare ad ignorare.

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