Monte Caprino ripulito, accessi a monte aperti. Per quanto?

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In due giorni il servizio Decoro ha tolto 45 quintali di spazzatura e fogliame dal famoso parco romano. Dopo le proteste delle associazioni lgbt, riaperte le entrate a...

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Dopo la chiusura serale di Monte Caprino, l’edizione romana di Repubblica aveva denunciato lo stato di abbandono del parco, pieno di erbacce incolte e spazzatura abbandonata. Evidentemente la denuncia ha fatto effetto, considerato che negli ultimi due giorni la squadra del Decoro urbano Ama ha bonificato l’intera zona impiegando 18 persone e 13 camion dell’Ama e trasportando via circa 45 quintali tra rifiuti e vegetazione recisa. Adesso, anche la fontana del Mascherone, coperta da una grossa rete metallica di improbabili lavori in corso e da una gran quantità di rami e foglie, è tornata a vedere la luce del sole.

Coinvolta nei lavori anche la Sovrintendenza dei Beni Culturali dato che nel parco, oltre alla fontana, sono presenti edifici, come la "Casa del Luparo", lo sperone di tufo che deve essere consolidato e i Grottoni.  "Sono praticamente agibili – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Umberto Croppi -, con una piccola spesa li possiamo aprire al pubblico e mostrare anche i rifugi anti aerei e i depositi di beni archeologici".

E tra le altre idee circola anche quella di istallare un ascensore che porti direttamente in cima al Campidoglio.

Dopo le polemiche nate in seno alla comunità lgbt romana alla notizia della chiusura serale dei cancelli, gruppi e associazioni di gay e lesbiche hanno ottenuto che almeno i cancelli dell’ingresso in alto, quelli di palazzo Caffarelli, restino aperti. Ma il responsabile del servizio Decoro, Mirko Giannotta parla della possibilità di chiudere i cancelli al tramonto e riaprirli solo all’alba.

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