Montevergine: forse Don Vitaliano resterà

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L'abate di Montevergine, mons. Tarcisio Nazzaro, avrebbe in animo di interrompere le procedure per la rimozione dalla parrocchia di S. Angelo a Scala (Avellino) del prete che partecipò...

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AVELLINO – L’abate di Montevergine, monsignor Tarcisio Nazzaro, avrebbe in animo di interrompere le procedure per la rimozione dalla parrocchia di S. Angelo a Scala (Avellino) di don Vitaliano Della Sala, attivate dopo le due "ammonizioni" ufficiali della gerarchia che aveva raggiunto il giovane sacerdote vicino al movimento no global, per aver partecipato al gay pride di Roma e alla manifestazione antiglobalizzazione di Genova.

La notizia, appresa da fonti vicine alla curia diocesana, è circolata con insistenza per l’intera giornata ma dal santuario di Mamma Schiavona non giungono conferme nè smentite: monsignor Nazzaro, impegnato nelle visite pastorali alla diocesi, è tornato in serata a Montevergine ma non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione. Il 20 marzo scorso erano scaduti i quindici giorni concessi dal vescovo a don Vitaliano per lasciare spontaneamente l’ufficio di parroco presso la chiesa di san Giacomo Apostolo, altrimenti il vescovo avrebbe completato le procedure previste dal diritto canonico fino alla rimozione di autorità.

Don Vitaliano presentò le sue controdeduzioni, nelle quali pur ammettendo di aver utilizzato "forme talvolta eccessive", aveva respinto le accuse di aver "provocato continui turbamenti alla Chiesa" e di "essersi screditato presso la comunità ecclesiale", confermava la regola dell’ubbidienza al vescovo invitandolo ad aprirsi al dialogo e ad archiviare il provvedimento annunciato.

Secondo i tempi previsti dal diritto canonico, le procedure per la ventilata rimozione di don Vitaliano si dovrebbero concludere a fine mese ma la notizia del ripensamento dell’abate, a cui sono giunti appelli in favore di don Vitaliano da tutta Italia, appare molto attendibile e potrebbe essere tradotta come una pausa di riflessione anche per verificare i prossimi comportamenti di don Vitaliano. Il sacerdote, a cui sono giunti attestati di solidarieta’ da tutta Italia, ha appreso la indiscrezione a Padova, dove si trova per un ritiro spirituale. In linea con la condotta che si è data negli ultimi tempi, non ha voluto commentarla con i giornalisti.

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